Sul Moby Legacy il premio agli studenti meritevoli degli istituti nautici toscani
Dal Collegio Capitani il plauso a chi si è diplomato con il massimo dei voti

La nave ammiraglia della flotta Moby
LIVORNO. Ha avuto un palcoscenico particolare la cerimonia di premiazione dei migliori studenti degli istituti nautici toscani che si sono diplomati la scorsa estate con il massimo dei voti: quello della nave “Moby Legacy” che si presenta insieme alla gemella “Moby Fantasy” con il biglietto da visita del “traghetto più grande ed ecologicamente sostenibile del Mediterraneo” (ed è in servizio tutto l’anno sulla rotta fra Livorno e Olbia).
Gli istituti nautici sono quelli di Livorno, Marina di Carrara, Viareggio e Porto Santo Stefano, e questi sono i nomi dei protagonisti della giornata.
Istituto Tecnico Nautico “Cappellini” di Livorno: Erica Bellucci, Stefano Benedetti, Aurora Michelazzi, Roberto Villani, Edoardo Biagi, Chiara Bartolini;
scuola “Artiglio” di Viareggio: Lorenzo Tarquini, Stefano Yunior D’Alessandro, Dario Paoletti, Emon Bhuiyan, Dario Guidoni;
Istituto “Fiorillo” di Marina di Carrara: Laura Gozzani e Daniele Santucci;
Istituto “Verrazzano” di Porto Santo Stefano: Riccardo Sordini, Martina Tonini, Filippo Baglioni, Lorenzo Costa.
L’iniziativa è stata organizzata dalla delegazione livornese del Collegio Capitani, guidata dal comandante Salvatore Vasta, che è anche coordinatore della Toscana. È un appuntamento che si ripete da diversi anni: giunto alla sesta edizione, rientra nella strategia del Collegio Capitani, che mira ad «affiancare i giovani desiderosi di affrontare la carriera marittima, sostenendoli fin dall’esordio della loro carriera, appena diplomati».
Il Collegio Nazionale Capitani Lungo Corso e Macchina è una associazione professionale fondata nel ’46 che riunisce gli ufficiali italiani appartenenti alla Marina mercantile: le sedi sono distribuite su tutto il territorio nazionale, vi sono 42 delegazioni, che fanno capo a due compartimenti (Genova e Napoli). L’associazione fa parte della Federazione del Mare ed è associato alla Confederation of European Shipmaster’s Associations.
Vale la pena di segnalare che tra i principali scopi dell’associazione figurano: la tutela del prestigio professionale dei soci, la loro assistenza morale e l’elevazione culturale, l’assicurazione del titolo professionale marittimo. Il Collegio Capitani – viene sottolineato – è in prima fila nel dibattito sull’evoluzione del lavoro a bordo, sulle tematiche della sicurezza in navigazione e sulla formazione del personale navigante: pubblica “Vita e Mare”, giornale bimestrale edito dal ’63 che viene distribuito ai soci ed è il punto di riferimento per i professionisti del mare, ma anche per operatori e istituzioni del settore. Nel panorama editoriale dei periodici è l’unica voce che si rivolge direttamente ai marittimi. La rivista ha come referenti comandanti, direttori di macchina, ufficiali, piloti di porto, ma anche armatori, uffici tecnici, shipmanager, società di manning, istituti nautici, istituti di classifica, Autorità Portuali.











