Livorno, in 4 zone scatta in via preventiva il divieto di balneazione
È l’effetto che le forti piogge ha sul sistema delle fognature

Il cartello di divieto di balneazione
LIVORNO. Stavolta il divieto temporaneo di balneazione in alcuni tratti della costa di Livorno è scattato come misura preventiva: come prevedibile effetto «a seguito delle forti piogge» iniziate nella notte fra lunedì 4 e martedì 5 maggio, poi proseguite nella mattinata successiva. Ne dà notizia il Comune di Livorno segnalando che il provvedimento è in vigore in alcuni specchi acquei. Sono:
- in zona Bellana,
- alla Terrazza Mascagni,
- in zona Accademia Sud,
- in zona Ardenza Sud.
Da parte di Palazzo Civico si precisa che il divieto è stato disposto dall’amministrazione comunale «in via preventiva a tutela della salute pubblica» dopo che l’Asa, l’ex municipalizzata che ha in mano la gestione di acquedotto, fogne e depurazione, ha segnalato «l’attivazione dello scarico a mare di alcuni terminali delle fognature bianche e degli scaricatori di piena con rilascio di acque di scorrimento» proprio per le forti piogge.
A questo punto – viene fatto rilevare – occorrerà «attendere gli esiti dei campionamenti disposti da Arpart, l’agenzia regionale che si occupa di tutela ambientale: sulla base di tali risultati i divieti di balneazione «potranno essere revocati in tutto o in parte», come viene messo in risalto.











