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DOGANE

Gli “occhi smart” della App Autentica smascherano con gli algoritmi le contraffazioni

Il direttore Roberto Alesse in visita alla sede livornese dell’Agenzia

Il direttore dell’Agenzia Dogane Roberto Alesse durante la visita a Livorno

LIVORNO. L’hanno chiamata “Autentica” ed è la app che l’Agenzia Dogane e Monopoli ha presentato nell’autunno scorso: è stata sviluppata con Sogei e permette di «certificare l’origine dei prodotti e contrastare i fenomeni di contraffazione».  È basata su algoritmi di “computer vision” e mira a difendere il Made in Italy: in tandem con nuovi strumenti di analisi predittiva dei flussi commerciali, rappresenta una svolta che mixa competenza umana e intelligenza artificiale per intercettare i falsi «con una precisione senza precedenti».

Il numero uno nazionale delle Dogane Roberto Alesse ha visto nel porto di Livorno come opera nella concretezza quotidiana l’App Autentica: occhi “smart” per il riconoscimento di un prodotto contraffatto mediante una veloce scansione della sua immagine.

È stato questo uno dei passaggi che hanno contrassegnato il secondo giorno di sopralluoghi in Toscana da parte di Alesse nelle strutture territoriali dell’Agenzia che dirige: mercoledì 6 ha visitato l’Ufficio di Livorno e ne ha incontrato il personale, accompagnato dal direttore territoriale Toscana e Umbria, Davide Bellosi. Successivamente, Alesse ha incontrato il prefetto Giancarlo Dionisi e il presidente dell’Authority labronica Davide Gariglio. Dal quartier generale delle Dogane si ricorda che, in effetti, l’Agenzia collabora con le Autorità portuali per «accelerare la movimentazione delle merci, sviluppando sinergie operative con tutti gli attori impegnati in attività di controllo e promuovendo la digitalizzazione dei varchi portuali».

Il direttore Alesse ha fatto poi tappa al laboratorio chimico: è stato fatto notare che non solo «dà un contributo decisivo all’Agenzia nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti» ma ha acquisito anche competenze e specializzazioni «nell’analisi della sicurezza sui giocattoli, articoli con grande frequenza di contraffazione, oltre che, di recente, nell’analisi organolettica degli oli di oliva, prodotti d’eccellenza dell’agroalimentare italiano che subiscono frequenti fenomeni di adulterazione o di falsa etichettatura».

Queste le parole del direttore Alesse: «L’Agenzia, in questi anni, è cresciuta grazie a tutti i funzionari e i dirigenti che lavorano, non solo a livello centrale, ma anche sui territori. Gli investimenti effettuati hanno consentito di migliorare in modo significativo la nostra attività, portando evidenti benefici non solo agli operatori economici, ma anche a tutto il sistema economico del Paese. L’utilizzo dei più avanzati sistemi tecnologici e dell’intelligenza artificiale, soprattutto nell’ambito doganale, dei giochi e delle accise, ha permesso di rendere ancora più efficienti i nostri controlli per la tutela del mercato, in un contesto geopolitico complesso e in continua evoluzione».

Pubblicato il
7 Maggio 2026

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