A un allievo del Sant’Anna il premio “Miglior Dottorando”
Al lavoro su una piattaforma bionica per l’utilizzo intuitivo delle protesi

L’interno dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Sant’Anna di Pisa
PISA. Un allievo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa si è aggiudicato il premio “Miglior Dottorando” promosso da Fondazione Mondo Digitale ETS e Corriere della Sera, in collaborazione con Sapienza Università di Roma e l’Università Campus Bio-Medico di Roma. Si chiama Erik Gasparini ed è allievo perfezionando del PhD in Biorobotica dell’istituzione universitaria pisana. Gasparini ha ottenuto il prestigioso riconoscimento grazie allo sviluppo di “Limb-Mate”: stiamo parlando di «una piattaforma bionica per il controllo intuitivo delle protesi», com’è stato spiegato. Il premio è stato consegnato durante l’ultima edizione della “Rome Cup”.
Il riconoscimento è giunto alla quarta edizione e, come viene sottolineato presentandone l’identikit, ha l’obiettivo di «valorizzare i progetti di ricerca di giovani ricercatrici e ricercatori, dottorande e dottorandi, negli ambiti della robotica e dell’intelligenza artificiale». Vale la pena di segnalare che fra i finalisti del premio “Most promising researcher in robotics and artificial intelligence” figurano anche altri giovani studiosi del Sant’Anna: Marta Gherardini, Angela Sorriento e Andrea Mariani della spin-off Soundsafe Care.
“Limb-Mate” – viene fatto rilevare – è «una piccola piattaforma leggera, poco costosa e versatile che può essere inserita nella maggior parte delle invasature protesiche: consente di interpretare l’attività della muscolatura residua nelle persone amputate e, grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale, tradurla in un controllo della protesi naturale e intuitivo». A ciò si aggiunga che «offre un ritorno sensoriale associato a eventi rilevanti, come lievi vibrazioni al contatto e al rilascio degli oggetti».
Va detto che la piattaforma è stata sviluppato all’interno dell’ “Artificial Hands Area” dell’Istituto di BioRobotica, coordinato dal professor Christian Cipriani e sotto la supervisione del ricercatore Enzo Mastinu.
Queste le parole di Erik Gasparini: «La piattaforma “Limb-Mate” nasce da una collaborazione con l’Irccs Istituto Ortopedico Rizzoli, nell’ambito del progetto nazionale Fit4MedRob. Abbiamo ricevuto l’approvazione ministeriale per usare la piattaforma in un’importante sperimentazione clinica. Se qualcuno fosse interessato a partecipare alla sperimentazione, può contattarci all’indirizzo prosthesis.homestudy@ior.it (per amputazione transradiale) o all’indirizzo bionic.arm@ior.it (per amputazione sopra il gomito)».











