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LIBRI

Andar per mare: il diario di bordo e i sogni intorno al mondo

Due volumi editi da Il Frangente dedicati a chi ama barche e orizzonti

L’editoriale Il Frangente sta sfornando a ritmo accelerato interessanti volumi dedicati sia a chi naviga per diporto, sia per chi sogna di navigare in altura, o meglio di girare il mondo in barca.

“Giornale di bordo”

Edizioni Il Frangente

Per i realisti che tengono i piedi in terra, o meglio in barca, esce in questi giorni il “Giornale di bordo”: ben 170 pagine divise in sezioni, tra le quali le schede per appuntare giorno per giorno cronache di navigazione e di sosta, con preziosi appunti sugli avvenimenti, sugli ancoraggi e la loro tenuta, e anche un voto (!) per le località di sosta, che riguarda anche accoglienza, servizi, eccetera.

Altrettanto utili le pagine dedicate agli appunti del comandante: tutte in bianco, dove lo skipper che gestisce il giornale può anche sbizzarrirsi a dare giudizio su eventuali compagni di navigazione, ospiti, esperienze: con la sottintesa premessa di tenere il “Giornale” sottochiave, come cosa strettamente privata.

In appendice, trenta ricche pagine dedicate a ripassare le norme contro gli abbordi, le scale del vento e del mare, le dotazioni obbligatorie a seconda delle fasce di navigazione, i vari codici radio e bandiere, e tutto quanto occorre per navigare in sicurezza e piacevole relax. «Per rendere le nostre esperienze in mare – recita il richiamo – più sicure e piacevoli».

Giovanni Testa

“Mari ultra”

Edizioni Il Frangente

Va bene, molti di noi navigano lungocosta, magari fanno qualche traversata fino alle isole se la barca e il tempo lo permettono: e se sono bravi e fortunati, possono anche passare qualche settimana delle ferie in barca, in felice compagnia, rileggendo nelle pause i libri delle storiche navigazioni di Tabarly, Soldini, Moitessier… E sognando, sognando sulle loro tracce.

Libri storici di navigatori storici. Eppure si può anche oggi. O almeno, c’è chi lo fa. Questo libro di Giovanni Testa, un “Mari ultra” di 250 pagine con molte immagini anche a colori, è il puntuale racconto che si snoda lungo l’intera vita di un appassionato della vela: regate, vagabondaggi nel Mediterraneo e infine il volo sognato da tanti, 12 anni alla vela intorno al mondo, in dolce compagnia.

Scrive Giovanni, già in copertina, “Alla ricerca dello spirito dei luoghi”. Ma c’è anche la puntuale scoperta di quanto altri navigatori, molto tempo fa, avevano scoperto, vissuto, sofferto, amato navigando per necessità o per mestiere o perché proiettati verso sconosciuti orizzonti dal destino.

Non è un libro da leggere di corsa: perché contiene, da libro scritto con amore, non solo le proprie esperienze ma anche quelle ritrovate dai tempi antichi. Con la meraviglia di chi, aiutato dal “genius loci”  come dicevano i latini, non trascorre da turista superficiale ma da osservatore appassionato e rispettoso.

Pubblicato il
15 Maggio 2026

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