Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti
IL SUPERCORSO

Le giovani menti di domani si allenano a costruire il futuro

Alleanza fra ateneo fiorentino e Fondazione Hillary Merkus Recordati

Da sinistra: Irene Finocchiaro, Marco Vergani, Alessandro Sordi, Cristiano Romiti, Andy Bianchedi, la rettrice Alessandra Petrucci, Matteo Bracci, Francesco Giovacchini e Roberta Lanfredini

FIRENZE. Gli ingredienti indispensabili sono questi: apertura mentale, capacità di ascolto, pensiero critico e propensione al cambiamento. È quel che occorre a chi deve farcela a scovare le soluzioni in contesti incerti o di crisi come quelli attuali grazie a «una visione trasversale, flessibile, libera e aperta». Dall’incontro fra l’Università di Firenze e la Fondazione Hillary Merkus Recordati nasce il corso di alta formazione “Navigare il Futuro”. Obiettivo: aiutare a formare i mediatori concettuali di domani.

“Navigare il Futuro” è un’idea che prende le mosse dall’alleanza tra l’Università di Firenze e la Fondazione Hillary Merkus Recordati nel nome dell’«impegno comune nel creare opportunità di crescita e formazione per le nuove generazioni: da un lato, l’ateneo – come viene messo in evidenza – mette a disposizione «il patrimonio di conoscenze, ricerca e competenze maturato in ambito accademico, favorendo il dialogo tra università, società e territorio»; dall’altro, la Fondazione Hillary Merkus Recordati porta «la propria esperienza nel sostegno ai giovani talenti, con l’obiettivo di accompagnarne la crescita e valorizzarne capacità, creatività e potenziale».

Il programma interdisciplinare – viene messo in risalto presentando l’iniziativa – sviluppa «una visione ad ampio raggio mettendo in dialogo saperi umanistici, scientifici e tecnologici per comprendere le trasformazioni del presente». Inutile dire che, all’interno di questa cornice più ampia, l’edizione di quest’anno prevede «un modulo didattico dedicato al tema dell’intelligenza artificiale, integrato nel percorso per offrire chiavi di lettura critiche, etiche e concettuali per una tecnologia a misura d’essere umano».

Dal quartier generale dell’ateneo fiorentino si rende noto che il corso verrà presentato lunedì 28 settembre in un evento nell’aula magna di piazza San Marco 4 a Firenze (ore 9,30). Interverranno la rettrice Alessandra Petrucci, un rappresentante del Comune di Firenze, il presidente della Fondazione Hillary Merkus Recordati Andy Bianchedi, Roberta Lanfredini, docente di Filosofia teoretica all’Università di Firenze e coordinatrice del progetto, Serena Porcari, amministratrice delegata di Dynamo Camp Foundation, Alessandro Sordi, fondatore e amministratore delegato di Nana Bianca, e Andrea Pezzi, imprenditore e saggista. A moderare l’incontro sarà Luca Zorloni, giornalista e autore della newsletter “Question Time”. Secondo quanto specificato, l’evento sarà trasmesso in streaming su www.youtube.com/user/UNIFIRENZE

I venti partecipanti sono stati selezionati tra studenti di corsi di laurea magistrale e corsi di dottorato, neo dottori magistrali e neo dottori di ricerca provenienti dall’intero sistema universitario della Toscana e dell’alta formazione artistica e musicale di Firenze.

Dopo l’evento di lancio, il percorso si articola in quattro fine settimana di natura residenziale presso la Dynamo Academy e in un evento conclusivo, durante il quale i partecipanti, suddivisi in gruppi, presenteranno uno “strumento” (testuale, grafico o audiovisivo) ideato per attivare pensieri divergenti in ambito professionale o culturale. Al gruppo vincitore verrà assegnato un premio di 50.000 euro erogato dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati per valorizzare la proposta più originale e applicabile.

È stato annunciato che i vincitori della scorsa edizione guideranno i nuovi partecipanti: saranno loro a offrire l’esperienza maturata durante la loro formazione: si tratta anche – è stato detto – di «un passaggio simbolico di testimone con un obiettivo molto chiaro e concreto: costruire una comunità capace di alimentare il confronto, condividere competenze e sviluppare nuove idee, creando un legame tra le diverse edizioni del progetto».

Pubblicato il
23 Settembre 2026

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio