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Confcommercio, Francesca Marcucci confermata numero 2 regionale

«Continueremo a lavorare insieme per dare voce alle imprese e ai territori»

Francesca Marcucci, presidente della Confcommercio livornese, è stata conferma vicepresidente vicaria dell’organizzazione dei commercianti a livello regionale

LIVORNO. Francesca Marcucci è al timone della Confcommercio provinciale di Livorno come presidente: dal consiglio regionale dell’organizzazione di categoria dei commercianti è stata confermata come numero due di Confcommercio Toscana nel ruolo di vicepresidente vicaria.

Nel corso del “conclave” dell’associazione sono stati rinnovati gli organi per la nuova consiliatura che si apre e sono stati rinnovati gli organi: Gianluca Spampani, numero uno di Confcommercio Pistoia-Prato, è stato eletto alla guida dell’associazione regionale. Accanto a Spampani e Marcucci – è stato annunciato – faranno parte della nuova giunta regionale i presidenti di varie realtà toscane del mondo Confcommercio come Stefano Bernardini (Siena), Ademaro Cordoni (Lucca e Massa-Carrara) e Stefano Maestri Accesi (Pisa) nel ruolo di vicepresidenti, mentre Giulio Gennari, espressione di Confcommercio Grosseto, sarà amministratore.

Come si vede non figura Firenze. Il giornale economico “T24” di area confindustriale lo legge come una via d’uscita che ha portato a «un nuovo assetto arriva dopo la crisi interna che aveva investito Confcommercio Toscana all’inizio di agosto. Il confronto aveva riguardato sia la composizione degli organi regionali sia l’organizzazione della struttura». La vicenda – viene sottolineato – aveva portato all’uscita di scena di presidente e direttore generale dal vertice regionale, al tempo stesso appena qualche giorno più tardi la Confcommercio fiorentina-aretina li aveva riconfermati ambedue al livello più alto della propria plancia di comando.

Queste le parole di Francesca Marcucci, fresca di riconferma: «Rivolgo a Gianluca Spampani i miei complimenti più sinceri per l’elezione e i migliori auguri di buon lavoro. Sono certa che saprà guidare Confcommercio Toscana con quella capacità di ascolto e di dialogo tra territori che è fondamentale per un sistema associativo come il nostro. La Toscana è fatta di realtà economiche molto diverse tra loro, ma accomunate dalla necessità di avere una rappresentanza forte e autorevole nei confronti delle istituzioni».

Marcucci sottolinea che la riconferma come vicepresidente vicaria «rappresenta per me una responsabilità importante e, allo stesso tempo, un riconoscimento del lavoro portato avanti in questi anni». Aggiungendo poi: «Continuerò a svolgere questo incarico mettendo a disposizione l’esperienza del nostro territorio e portando all’interno del confronto regionale le esigenze delle imprese della provincia di Livorno e, più in generale, della costa toscana, che non può essere più trattata come un appendice periferica del capoluogo di regione».

Secondo quanto reso noto dal quartier generale dii Confcommercio, il nuovo team al vertice di Confcommercio Toscana sarà chiamata ad «affrontare alcuni dei temi decisivi per il futuro del terziario regionale:

  • il contrasto alla desertificazione commerciale,
  • il rilancio dei centri urbani alle politiche per il turismo,
  • le infrastrutture,
  • la mobilità di persone e merci».

A tutto questo – viene sottolineato – si aggiungono «due criticità sempre più rilevanti per le imprese»:

  • da un lato, la difficoltà nel reperire personale qualificato;
  • dall’altro, il “dumping” contrattuale, che «penalizza le aziende che applicano correttamente i contratti collettivi e garantiscono condizioni di lavoro regolari».

A giudizio della vicepresidente vicaria toscana, su questi temi la dimensione regionale è «sempre più decisiva». Secondo Francesca Marcucci, sono necessarie «politiche capaci di tenere insieme competitività delle imprese, attrattività dei territori e qualità delle città». Con una sottolineatura: «Confcommercio deve continuare a portare ai tavoli istituzionali non soltanto le criticità che vivono quotidianamente gli imprenditori, ma anche proposte concrete. È il lavoro che intendiamo proseguire insieme al nuovo presidente e a tutta la giunta».

Pubblicato il
24 Settembre 2026

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