Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Le promesse del MIT per Livorno e Piombino

Nella foto: Il sottosegretario in porto con il presidente dell’AdSP.

LIVORNO – Se qualcuno ci ha fatto sopra dell’ironia (siamo in campagna elettorale, parlare di Darsena Europa con tutti i “caveat” posti dal Ministero dell’ambiente è quasi una presa in giro), le parole del sottosegretario al MIT Tullio Ferrante durante la recente visita al porto e poi a quello di Piombino sono comunque un impegno. Per il futuro, sperando che sia prossimo. E si aggiungono all’impegno del viceministro Rixi di poche settimane fa. “Livorno, il suo porto e l’interporto – ha detto Ferrante a Palazzo Rosciano – rappresentano l’eccellenza delle nostre capacità infrastrutturali e logistiche. Dal loro sviluppo passa anche la competitività del sistema Paese a livello europeo e internazionale. Tutta la provincia di Livorno è in grado di esprimere realtà produttive di assoluto rilievo che hanno bisogno di nuove infrastrutture e noi siamo impegnati a realizzarle per far crescere il territorio”.

[hidepost]

Accolto dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Luciano Guerrieri Ferrante ha parlato anche e proprio della Darsena Europa. “Il via libera ai lavori in mare della Darsena Europa – ha detto, considerando scontato il prossimo via alla gara internazionale – è un passaggio importante e atteso da tempo per la realizzazione di un’opera decisiva per lo sviluppo dell’economia locale, con effetti di gran lunga superiori ai costi. Ora – ha aggiunto Ferrante toccando il nervo più sensibile della realtà locale – concentriamo gli sforzi per avviare quanto prima la procedura di gara e, al contempo, per potenziare anche i collegamenti con rete ferroviaria e interporto”.

La riqualificazione della stazione centrale di Livorno, con i lavori che partiranno entro un anno – ha detto poi – per un importo pari a 28 milioni, è un altro impegno del governo.

Anche Piombino – ha ammesso Ferrante – ha bisogno di nuove opere per attrarre sempre più investimenti. Il suo porto è un esempio della sinergia che si crea tra la realizzazione di nuove infrastrutture e lo sviluppo del territorio. Il Mit – ha concluso Ferrante – guarda alla provincia di Livorno con la massima attenzione e sta lavorando per sostenerne il rilancio”.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Giugno 2024
Ultima modifica
2 Giugno 2024 - ora: 09:33

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio