Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Accordo Venezia-Santos

Paolo Costa

VENEZIA – È stato siglato la settimana scorsa, nell’ambito della missione del Governo Italiano in Brasile, l’accordo tra il porto di Venezia e il porto di Santos. L’accordo è stato inoltre suggellato dalla firma congiunta del vice ministro Italiano agli Affari Esteri Marta Dassù, e dal ministro Brasiliano per i Porti, Leonidas Cristino.

Si tratta di uno dei 5 memorandum siglati dai ministeri dello Sviluppo Economico e degli Esteri in visita presso lo stato sudamericano con l’obiettivo di “stimolare i contatti e lo scambio di know-how tra l’Unione Europea e il Brasile e migliorare le relazioni bilaterali, promuovendo inoltre uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale”.

Sono questi infatti gli orientamenti contenuti anche nel Country Strategy Paper (CSP) 2007-2013 dell’Unione Europea che definisce un quadro strategico per gli interventi di cooperazione.

[hidepost]

Il Brasile è un paese che ha dimostrato negli ultimi anni uno sviluppo economico crescente (+7,5%) e rappresenta quindi un paese target per gli scali italiani ed Europei, sia per i porti che già hanno ferventi rapporti con il Sudamerica, che per quelli che potrebbero svilupparli nell’immediato futuro a beneficio delle economie territoriali.

È in questo contesto che si inserisce l’accordo tra il porto di Santos e lo scalo Veneziano che concretizza l’accordo bilaterale nel settore logistica e porti siglato il 26 maggio 2011 tra Italia e Brasile e definisce tra le aree di interesse comune e che saranno oggetto di cooperazione: educazione e formazione; ambiente; settore corcieristico; port community systems; innovazione nel settore portuale; progetti di sviluppo.

In particolare, l’interesse del porto di Santos verso Venezia si concentra sulle best practice in campo ambientale, sviluppate dallo scalo veneziano vista la particolare delicatezza dell’ambiente lagunare, e nel settore passeggeri, stante la leadership di Venezia come primo home port crocieristico del Mediterraneo.

Notevole interesse e attenzione è stata dimostrata per le soluzioni ingegneristiche che Venezia sta studiando per massimizzare l’efficienza dell’intermodalità nave oceanica-chiatta che sarà realizzata nella piattaforma portuale d’altura. Infatti, la difficile orografia brasiliana fa sì che le vie di comunicazione sulle quali si investa maggiormente siano proprio i porti sia fluviali che oceanici, puntando anche sull’intermodalità tra i due.

“La Logistica è uno dei settori strategici di cooperazione tra Italia e Brasile. La negoziazione tra i due porti si conclude oggi con la firma dell’accordo che pone al centro proprio la cooperazione realizzata attraverso lo scambio di esperienze e best practice e know how tecnico e manageriale – ha dichiarato il presidente dell’Autorità portuale di Venezia Paolo Costa – Ad oggi lo scalo veneziano ha in essere un traffico rinfuse con l’America Latina ma, in visione prospettica e tenendo conto sia dei futuri sviluppi infrastrutturali dello scalo veneziano sia del mercato servito dal porto di Santos (dallo Stato di San Paulo fino al Paraguay e alla Bolivia), l’accordo siglato oggi rappresenta un importante primo passo per instaurare una relazione privilegiata più ampia che coinvolga l’intero arco dell’Alto Adriatico”.

[/hidepost]

Pubblicato il
26 Maggio 2012

Potrebbe interessarti

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio