Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

BTS biogas e sport

VERONA – Usare lo sport come leva per sensibilizzare il mondo e la comunità sul rispetto dell’ambiente e sullo sviluppo sostenibile. È questo l’obiettivo della BTS Green Cup, la competizione velica organizzata da BTS Biogas, leader tecnologico nello sviluppo, costruzione e manutenzione di impianti biogas e biometano, in collaborazione con la Lega Navale Italiana sezione di Garda. L’iniziativa, patrocinata dal comune di Garda e dalla Federazione Italiana Vela, è arrivata quest’anno alla quarta edizione ed è in programma domenica 20 ottobre nella splendida baia di Garda.

Come da tradizione, ci saranno due gare coordinate da giudici certificati della Federazione Italiana Vela. La prima, con partenza alle 08:30, vedrà monotipi e imbarcazioni da crociera e da diporto affrontarsi in una regata di 12 miglia nautiche che per la prima volta sarà inserita nel circuito delle regate della stagione della vela ORC, ovvero regate a tempo compensato. “Questa è un punto di riferimento e una formula di successo per i regatanti”, spiega Giorgio Castellani, presidente della LNI Garda. “Per noi è l’occasione di ampliare il nostro impegno in favore della tutela ambientale di cui il nostro lago ha tanto bisogno.”

La seconda competizione è invece una veleggiata di 5 miglia nautiche. Partirà alle 08:40 e coinvolgerà le vele bianche, ovvero a randa e fiocco tipiche delle abituali navigazioni diportistiche, così da favorire l’accesso alla competizione anche ad equipaggi formati da famiglie e appassionati.

Entrambe le gare sono aperte a tutti quanti vorranno mettersi alla prova, ma è richiesta l’iscrizione che si potrà fare anche online dal sito della LNI sezione di Garda dal primo al 16 ottobre 2024

Pubblicato il
7 Settembre 2024
Ultima modifica
10 Settembre 2024 - ora: 12:01

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio