Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

“Cime rosse” anche a Viareggio

Nella foto: Il logo della manifestazione di Viareggio.

VIAREGGIO – Anche quest’anno la sezione di Viareggio della Lega Navale Italiana ha aderito all’iniziativa “Una cima rossa per fermare la violenza sulle donne”, campagna alla sua seconda edizione voluta e ideata dalla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana Nazionale per promuove e sensibilizzare i propri Soci e il settore nautico su questo dilagante problema sociale.

“Nel fine settimana appena concluso che ha preceduto la giornata contro la violenza di genere – lunedì 25 novembre – i Soci della nostra Sezione hanno aderito alla campagna promossa dalla Presidenza Nazionale issando sull’albero della propria imbarcazione un nastro rosso e uscendo in mare con questo simbolo per manifestare la propria vicinanza e solidarietà a questa iniziativa – ha spiegato il presidente LNI Viareggio, Marco Serpi – La cima rossa scelta come simbolo della campagna, vuole testimoniare un supporto offerto alle donne in difficoltà e un legame che unisce le 255 Sezioni e Delegazioni della LNI nella condanna alla violenza di genere. 

Nel nostro intento quello di denunciare ogni forma di violenza fisica e psicologica e di discriminazione economica e sociale perpetrata nei confronti delle donne e di promuovere sul territorio iniziative culturali, sportive e di formazione legate al mare e alla nautica che mettano al centro la promozione dei valori del rispetto, della solidarietà e dell’inclusione sociale, che orientano ogni giorno l’operato della Lega Navale Italiana, in particolare verso i giovani. 

A nome del consiglio direttivo della nostra Sezione ed anche mio personale, desidero ringraziare tutti i Soci che, malgrado l’impegni e le condizioni meteo, hanno aderito numerosi all’iniziativa e ricordare che nell’ambito di questa campagna, la LNI promuove il servizio pubblico del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio “1522”, un numero gratuito e un’app, attivi 24 ore su 24 con operatrici specializzate per le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.”

Pubblicato il
30 Novembre 2024

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio