Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Portuali alle lacrime & sangue

Enzo Raugei

LIVORNO – Forse è eccessivo pensare che dopo l’assemblea dei portuali della scorsa settimana, e le dimissioni in blocco dell’intero consiglio direttivo della Compagnia, il porto labronico non sarà mai più come prima.

Ma il segnale è forte: il piano di salvataggio presentato dal manager-commissario Alberto Bruschini è stato approvato quasi all’unanimità e impone tagli drastici alle retribuzioni (il 30% circa) oltre alla vendita di altri assets. Ma da solo non sembra garantire un ritorno all’utile prima di almeno altri due anni di lacrime e sangue. Sono le cifre a dire quanto pesante sia la situazione economica: 15 milioni almeno il fabbisogno finanziario a brevissimo termine, anche dopo aver capitalizzato la maggioranza del TDT venduta a GIP. I risparmi con i nuovi tagli sui costi sono ipotizzati intorno ai 5 milioni annui, ma con la caduta del lavoro e degli introiti occorre fare di più. E gli stessi sindacati del porto – Simone Angella della Cgil l’ha confermato – si sono impegnati a loro volta a lavorare con Bruschini per ulteriori limature.

[hidepost]

Enzo Raugei, presidente uscente del consiglio anch’esso uscente, si dice ragionevolmente certo che la situazione potrà essere salvata. Non più in sei mesi, come aveva sperato a febbraio scorso, ma in due o tre anni. E per questo alle prossime elezioni di metà luglio – le dimissioni del consiglio le impongono – ripresenterà la propria candidatura e quella dell’intero consiglio dimissionario. “Perché non vogliamo scappare con la nave che affonda – ha detto – ma portare fino in fondo le nostre responsabilità e anche l’impegno di salvarla”. Un bel gesto: ma ci sarà da lavorare molto, lavorare molto duro, e tagliare ulteriormente. In una lunga estate rovente che è appena cominciata.

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Luglio 2012

Potrebbe interessarti

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio