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LA DECISIONE

Gioia Tauro sforbicia le tasse d’ancoraggio per sostenere i traffici portuali

Taglio del 100% per le portacontainer oltre le 80mila tonnellate di stazza lorda

Il presidente dell’Authority calabrese, Paolo Piacenza

GIOIA TAURO. Una forbiciata alle tasse d’ancoraggio in nome del sostegno alla crescita dei traffici portuali: è quanto ha stabilito di fare l’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio per mantenere – viene sottolineato – il livello di competitività del porto di Gioia Tauro nel settore del “transhipment”, cioè del trasbordo contenitori nave-banchina-nave come polo di smistamento subcontinentale per i giganti del mare sulle grandi rotte internazionali. È questo il “mestiere” del porto di Gioia Tauro nella divisione internazionale del lavoro ed è quello che ne ha garantito finora «il primato nazionale e la leadership internazionale nel circuito del Mediterraneo».

Da parte dell’ente guidato dal presidente Paolo Piacenza è stato deciso di stanziare complessivamente un milione  e mezzo di euro per il 2025 a favore della riduzione delle tasse d’ancoraggio:  un importo «superiore a quella dell’anno precedente», e questo – è la sottolineatura che emerge – al fine di «offrire ulteriore supporto allo sviluppo dei porti che rientrano nella propria circoscrizione (Gioia Tauro, Corigliano Calabro, Crotone, Vibo Marina e Taureana di Palmi)».

A vantaggio di chi? Potranno beneficiare della riduzione le compagnie di navigazione, linee o consorzi d’armamento che svolgono l’attività di trasporto merci in relazione alla propria tipologia di traffico. In particolare, una quota parte della somma disponibile, pari al 3,5% del totale, – viene fatto rilevare –  è destinata al rimborso delle tasse d’ancoraggio corrisposte dalle navi porta-veicoli, mentre la somma residua sarà destinata al rimborso delle tasse d’ancoraggio corrisposte dalle navi porta-contenitori e dalle altre tipologie di navi.

È da chiarire che i benefici saranno «applicati a tutte le navi commerciali, ma non alle navi passeggeri». Fra i criteri indicati, è da dire che nel porto di Gioia Tauro, le portacontainer (e tutte le altre tipologie di navi) avranno una riduzione del 100% se  di stazza lorda superiore alle 80mila tonnellate e invece del 65% se fino a 80 mila tonnellate. Quanto alle navi porta-veicoli, la riduzione sarà del 90% per quelle di stazza lorda superiore alle 30mila tonnellate e del 65% se al di sotto di tale soglia. Il provvedimento resta in vigore fino all’esaurimento del milione e mezzo stanziato («derivante dall’aumento delle entrate nel bilancio» dell’Authority gioiese nell’esercizio finanziario 2025»).

Il porto di Gioia Tauro: quest’anno, con ogni probabilità, supererà la soglia record dei 4 milioni di teu

Pubblicato il
29 Dicembre 2025

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