Università di Bari e Alis, “short master” per formare le nuove professionalità
Il cambiamento nelle grandi infrastrutture logistiche: domande entro il 15 maggio

L’insegna del dipartimento di economia dell’ateneo barese
BARI. “Economia, diritto e management delle grandi infrastrutture logistiche”: è questa la disciplina per la quale l’Università di Bari intitolato ad Aldo Moro lancia lo “short master” mettendo in pista un percorso di alta formazione grazie al Dipartimento di economia, management e diritto dell’impresa (Demdi). Lo fa in collaborazione con Alis, l’associazione sotto il segno della logistica dell’intermodalità sostenibile presieduta da Guido Grimaldi, in nome del rafforzamento del «legame tra alta formazione e realtà operative», così da offrire ai partecipanti «un accesso diretto a competenze, esperienze e visioni provenienti dai principali attori nazionali del settore», com’è stato detto presentando l’iniziativa.
Il corso ha una durata di 227 ore e vale 9 crediti formativi universitari: si svolgerà in modalità ibrida, in presenza presso il Dipartimento Demdi e online in modalità sincrona, nelle giornate di venerdì e sabato: secondo quanto riferito, lo scopo è quello di garantire «una formazione avanzata e compatibile con le esigenze di professionisti, laureati e operatori del settore».
È stato pensato – viene ribadito – per rispondere a una delle sfide più rilevanti del nostro tempo: «governare, con competenze integrate, la trasformazione delle infrastrutture logistiche, dei trasporti e dei nodi strategici della mobilità».
A chi si rivolge lo “short master”? A laureati, professionisti e anche a candidati in possesso di diploma di maturità quinquennale con almeno due anni di esperienza in ambiti affini. L’ateneo prevede «un numero minimo di 20 e massimo di 60 partecipanti e una frequenza obbligatoria pari all’80% delle attività didattiche». Gli interessati possono farsi avanti attraverso il portale Esse3 dell’università barese a partire dal 15 aprile entro il 15 maggio. Qui la pagina web relativa all’iniziativa: https://www.uniba.it/it/didattica/master-universitari/short-master/2025-2026/economia-diritto-e-management-delle-grandi-infrastrutture-logistiche.
Arriva anche la “benedizione” del viceministro Edoardo Rixi: «È un segnale concreto della direzione che il Paese deve intraprendere: investire sulle competenze per governare la trasformazione delle infrastrutture logistiche e dei trasporti. In una fase in cui stiamo mettendo a terra importanti interventi strategici, dalla modernizzazione della rete infrastrutturale alla transizione sostenibile, diventa fondamentale poter contare su figure professionali altamente qualificate, capaci di integrare visione pubblica e capacità manageriale. Iniziative come questa contribuiscono a rafforzare il legame tra formazione, istituzioni e sistema produttivo, creando le condizioni per una crescita più efficiente, competitiva e coerente con le sfide del Mediterraneo».
Così il commento del rettore, prof. Roberto Bellotti: «Con questo “short master” l’Università di Bari conferma la propria vocazione a leggere i cambiamenti dell’economia reale e a trasformarli in opportunità di formazione qualificata, innovazione e sviluppo dei territori. Il settore della logistica e dei trasporti sta attraversando una fase di profonda evoluzione, segnata dalla transizione ecologica, dalla digitalizzazione e dagli investimenti strategici nei sistemi infrastrutturali. In questo scenario, diventa essenziale formare profili capaci di integrare saperi giuridici, economici, manageriali e organizzativi». Aggiungendo poi che questa iniziativa mira a «colmare un vuoto formativo e per accompagnare la crescita di una nuova classe di professionisti in grado di operare nella complessità: figure che sappiano dialogare con le autorità di regolazione, comprendere le dinamiche del partenariato pubblico‑privato e del project financing, presidiare i temi del lavoro, della sostenibilità, dell’innovazione e della sicurezza nei grandi poli logistici».
Ecco la dichiarazione del presidente di Alis, Guido Grimaldi: «La cooperazione istituzionale con l’Università di Bari “Aldo Moro” rappresenta per Alis un ulteriore passo concreto nel rafforzare il legame tra formazione e mondo imprenditoriale, contribuendo alla crescita di competenze strategiche per il futuro della logistica e dei trasporti. In un contesto caratterizzato da grandi trasformazioni, tra transizione ecologica, innovazione tecnologica e sviluppo delle infrastrutture, è fondamentale investire nella formazione di professionisti capaci di interpretare e guidare questi cambiamenti. Questo “short master” va esattamente in questa direzione: creare una nuova classe dirigente preparata, con visione pubblico-privata, competente e pronta a sostenere la competitività del nostro Paese e del sistema logistico nel Mediterraneo».
Queste le parole del direttore del master, prof. Ugo Patroni Griffi: «Questo “short master” nasce dall’ascolto del settore e dall’evidenza che le grandi infrastrutture logistiche richiedono oggi professionalità nuove: capaci di coniugare diritto, economia, management e innovazione. Il nostro obiettivo è formare manager delle infrastrutture complesse che sappiano guidare processi di investimento, ristrutturazione e sviluppo sostenibile, dialogando con istituzioni, imprese e comunità. È un percorso pensato per chi vuole stare al centro delle trasformazioni che stanno ridisegnando la geografia economica e logistica del Paese».











