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LA SPEZIA

È ufficiale: il gruppo Tarros passa nelle mani di Contship

Respinto il tentativo dei colossi del Golfo di entrare fra i terminal

Il porto di La Spezia in una veduta aerea

LA SPEZIA. Alla fine la fumata bianca è arrivata: ha trovato riscontro definitivo l’indiscrezione dei giorni scorsi per cui Contship ha messo la freccia e sorpassato gli altri pretendenti nella corsa per acquisire il gruppo Tarros. Respinta al mittente l’ipotesi che questa operazione potesse diventare l’occasione per qualche altro colosso internazionale per affacciarsi sul palcoscenico dei terminal contenitori del Bel Paese: nelle scorse settimane aveva fatto passi avanti l’idea che giganti come Dp World o Gulftainer con il quartier generale nella zona del Golfo.

È ufficiale: le due parti in causa ne hanno dato l’annuncio segnalando che Contship ha fattoi scendere in campo la propria controllata Sogemar per mettere la firma in calce alla compravendita di Tarros, definita come «realtà di riferimento nel trasporto marittimo e nella logistica integrata del Mediterraneo».

Più precisamente, la compravendita riguarda il complesso delle attività del gruppo, «includendo le attività e gli asset che ne costituiscono il sistema integrato di servizi». Vale a dire: Tarros spa e le sue consociate estere, Terminal del Golfo spa, Car Box srl, Compagnia Marittima Servizi srl e Med Logistics Malta Ltd., tutte attive «nei collegamenti marittimi, nella movimentazione portuale e nel trasporto terrestre».

Vale la pena di ricordare che stiamo parlando di un gruppo che ha una lunghissima storia: il Gruppo Tarros festeggerà fra due anni i primi due secoli di vita. È presente in tutto il Mediterraneo e offre servizi di trasporto door-to-door coordinando una rete logistica integrata. Le cifre dicono che conta 751 dipendenti e 2.700 clienti, si occupa di collegare l’Europa con le diverse sponde del Mar Mediterraneo (e questo significa «16 Paesi, 31 porti e oltre 500 milioni di persone»).

Dal lato di Contship questa intesa rientra in una strategia di sviluppo che mira a «rafforzarne il posizionamento e ad ampliare l’integrazione della propria offerta di servizi». Aggiungendo poi: «La complementarità delle attività e le competenze distintive delle due organizzazioni, valorizzate in un’ottica di continuità, – viene fatto rilevare – costituiscono la base per una visione condivisa di crescita». Con un obiettivo dichiarato: sviluppare «una nuova piattaforma logistica integrata nell’area euro-mediterranea e creare nuove opportunità lungo i corridoi logistici tra Europa, Mediterraneo e Nord Africa».

Queste le parole di Alberto Musso, presidente e amministratore delegato di Tarros Group: «Credo che per mantenere una crescita strategica di un’azienda nel lungo periodo sia necessario trovare dei partner con cui condividere la stessa visione del futuro. Da molto tempo ricercavo un alleato solido, con la nostra stessa visione di crescita e ambizioni, che consentisse al Gruppo Tarros un ulteriore sviluppo in un contesto complesso e sfidante come quello odierno». Musso vede nell’intesa con Contship la scelta di «creare una piattaforma euro-mediterranea mettendo in relazione due importanti operatori con caratteristiche complementari: una forte identità europea, da un lato, e una storica presenza mediterranea, dall’altro».

Ecco la dichiarazione di Matthieu Gasselin, amministratore delegato di Contship: «L’accordo con Tarros si inserisce nella strategia di sviluppo di Contship, che punta a rafforzare il proprio ruolo di operatore logistico integrato. Tarros è una realtà con una storia importante e competenze che stimiamo molto». Il numero uno di Contship si dice convinto della complementarità tra i suoi servizi, la rete intermodale di Sogemar e i terminal del Gruppo in Italia, Egitto e Marocco: tutto questo – afferma – consentirà di «ampliare l’offerta e rafforzare la nostra presenza lungo l’asse Nord-Sud e Sud-Nord tra Europa e Africa valorizzando le opportunità offerte dal Mediterraneo».

È da puntualizzare che il closing è previsto «nel quarto trimestre del 2026»: il perfezionamento dell’acquisizione è subordinata alle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

Pubblicato il
29 Ottobre 2026

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