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A Trieste Freeway con Samer

TRIESTE – Una partnership pubblico-privata per realizzare un hub industriale che possa generare concreti impatti su attrattività e sviluppo economico del territorio. Si chiama FREEWAY Trieste e nasce da un accordo di collaborazione tra AREA Science Park e SAMER &Co Shipping S.p.A per favorire l’insediamento nel porto industriale di Trieste di nuove attività produttive, con una forte vocazione internazionale e all’innovazione.

[hidepost]L’iniziativa, presentata a Trieste alla presenza della presidente di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, del sindaco di Comune di Trieste, Roberto Dipiazza e del presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino, nasce da un dialogo costruttivo tra il mondo della ricerca e dell’innovazione con quello dell’industria con l’obiettivo di dar vita a un progetto pilota, concreto ed estensibile ad altri operatori, per attrarre in città imprese innovative ad alta tecnologia.

I due partner mettono a sistema competenze ed esperienze. Da una parte c’è l’expertise di AREA Science Park che, da oltre 20 anni, lavora nell’ambito del trasferimento tecnologico e della valorizzazione dei risultati della ricerca, dall’altra c’è Samer & Co Shipping S.p.A., primario operatore portuale e di logistica nelle aree portuali di Trieste che opera dal 1919 nel settore marittimo e delle spedizioni internazionali. Le aziende che si insedieranno in FREEWAY Trieste potranno, grazie a questa collaborazione, beneficiare di infrastrutture di ricerca, servizi specializzati, spazi e logistica.

“La nostra città ha tutte le caratteristiche per essere competitiva anche sul piano industriale: ha competenze in ambito scientifico-tecnologico, infrastrutture, servizi per la logistica e spazi disponibili – spiega Sergio Paoletti, presidente di AREA Science Park. Questi sono tutti elementi fondamentali, ma non sufficienti, per innescare un meccanismo di evoluzione a vantaggio del territorio. C’è bisogno di un modello di sviluppo industriale condiviso, innovativo, sostenibile e aperto all’interazione pubblico-privato”.

“Trieste gode di una posizione geografica privilegiata, di un porto munito di ottime infrastrutture fortemente connotate dall’intermodalità, collegate con i principali mercati internazionali, e dei vantaggi derivanti dalla Zona Franca – dichiara Enrico Samer, presidente e amministratore delegato di Samer & Co Shipping S.p.A.. A tutto ciò va aggiunto il fondamentale aspetto della concentrazione di istituzioni di ricerca, vocati all’innovazione, presenti sul territorio. Combinando tali fattori in un’offerta integrata, si intende attrarre forti investimenti industriali. Le aziende che verranno a insediarsi nell’area industriale retro portuale, avranno la possibilità di sfruttare, concentrati in pochi chilometri, tutti questi vantaggi. Come sta già accadendo per alcuni insediamenti nel Porto Industriale. Guardiamo al futuro. Forti di una stretta sinergia tra porto e scienza intendiamo rendere Trieste ancora più attrattiva per gli investitori e gli operatori internazionali”.

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Pubblicato il
15 Aprile 2017

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