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Contratti dei ferrovieri privilegiati i francesi?

ROMA – “Sncf, la compagnia ferroviaria francese, mentre al personale di base in Francia applica un contratto di lavoro sottoscritto con le organizzazioni sindacali rappresentative, per quello che ha base in Italia non fa la stessa cosa. “Per questo chiediamo che sia applicato all’azienda – dicono i sindacati italiani – il protocollo d’intesa che definisce le linee guida per la qualità del lavoro nei settori dell’edilizia, della logistica e dei trasporti”. È quanto si legge nella lettera inviata da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Fast Confsal al Ministero dei Trasporti in merito alla vertenza aperta con Sncf Voyage Italia, ramo italiano della francese Sncf.

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“Infatti – prosegue la lettera – il trattamento normativo e retributivo applicato ai dipendenti di base in Italia è inferiore alle condizioni minime ammissibili dal contratto collettivo italiano Mobilità Attività ferroviarie. Sncf applica una serie di regole disarticolate e condivise con un solo sindacato poco rappresentativo, le quali mettono a dura prova le condizioni psicofisiche degli operatori e, conseguentemente, con potenziali rischi per la regolarità del servizio”.

Concludono le organizzazioni sindacali: “Chiediamo che si cominci ad applicare il protocollo firmato col Ministero dei trasporti lo scorso 13 aprile, che prevede i trattamenti normativi e retributivi di riferimento, inoltre chiediamo che il Ministro ci riceva per trattare la questione”.

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Pubblicato il
29 Agosto 2018

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