Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

MSC Crociere e Fincantieri, nasce “Seashore”

GINEVRA – MSC Crociere e Fincantieri hanno celebrato a Monfalcone il taglio della lamiera di MSC Seashore, dando così ufficialmente inizio alla costruzione della più grande nave da crociera mai realizzata in Italia.

MSC “Seashore” avrà una stazza lorda che sfiora le 170.000 tonnellate, una lunghezza di 339 metri, sarà dotata di 2.270 cabine e potrà imbarcare oltre 5.600 passeggeri, insieme a quasi 1.700 persone di equipaggio. La costruzione della nuova nave comporta per MSC Crociere un investimento di quasi 1 miliardo di euro e richiederà oltre 10 milioni di ore/uomo di lavoro, impiegando così sino a 4.000 persone.

[hidepost]

Nel complesso, il piano di investimenti della compagnia crocieristica in Italia prevede la costruzione di otto navi con Fincantieri, di cui due – MSC Seaside e MSC Seaview – già consegnate nel corso degli ultimi 12 mesi, per una spesa complessiva pari a circa 5,5 miliardi di euro. La ricaduta economica complessiva per il Paese di questo investimento di MSC Cruises è pari a circa 14 miliardi.

Pierfrancesco Vago, executive chairman di MSC Crociere, ha dichiarato: “Questo ulteriore investimento in Italia con Fincantieri testimonia il nostro continuo impegno a sostegno non solo della cantieristica, ma dell’economia e del turismo su tutto il territorio italiano. Con la classe Seaside, primo frutto della nostra partnership con Fincantieri, abbiamo introdotto sul mercato un nuovo prototipo, tra i più avanzati del settore, che ha stabilito da subito nuovi standard nella crocieristica mondiale. Ora, con le navi Seaside EVO, presentiamo una versione ancora più evoluta e innovativa che punta a diventare la massima espressione del Made in Italy nel mondo. Le migliaia di maestranze del cantiere e l’intera filiera di aziende fornitrici, locali e nazionali, che da oggi alla primavera del 2021 saranno impiegate per la sua realizzazione, rappresentano il meglio del saper fare italiano nel comparto della Blue Economy. Siamo davvero orgogliosi di poter continuare a collaborare con Fincantieri, trovando sempre un partner in grado di interpretare al meglio le sfide che la nostra compagnia si pone”.

Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “Il progetto di questa nave è il perfetto emblema di quello che è diventata Fincantieri e di ciò che il Gruppo rappresenta oggi nel panorama internazionale del settore e dell’industria intera. MSC Seashore, infatti, è pensata per sbalordire: innanzitutto per le sue dimensioni, sarà nettamente la nave più grande mai realizzata in Italia, dandoci l’opportunità di elevare ulteriormente i nostri standard gestionali, ma anche per un livello tecnologico di eccellenza assoluta, un prototipo che abbiamo sviluppato basandoci su una piattaforma unica nel suo genere e di enorme successo, come sta dimostrando di essere la classe Seaside. A tutto ciò va aggiunto il grande orgoglio di contribuire alla crescita di MSC Crociere, una società che si sta affermando come uno dei maggiori operatori del mercato”.

MSC Seashore è la prima delle due navi Seaside Evo, di dimensioni maggiori rispetto alle due navi giù consegnate della classe Seaside, e che rispetto a quest’ultima presenta numerose novità destinate a migliorare ulteriormente l’esperienza di vacanza dei passeggeri. Tra le principali innovazioni: un magrodome (tetto scorrevole in vetro) ancora più grande, una lounge su due piani dotata di una grande vetrata poppiera in grado di accogliere 600 passeggeri, un teatro ancora più capiente,  un intero ponte aggiuntivo dedicato allo “Yacht Club”, un numero più elevato di piscine e alcune ricercatezze gastronomiche tra cui un ristorante con il “sushi train”.

Anche le navi Seaside Evo, cosi come il resto della flotta MSC Crociere, saranno dotate delle più avanzate tecnologie ambientali. In particolare, le due nuove navi avranno sistemi di riduzione selettiva catalitica, tecnologie di depurazione dei gas di scarico, sistemi all’avanguardia nel trattamento dei rifiuti, dell’acqua e per il recupero dell’energia e del calore, così come altre tecnologie e misure per incrementare l’efficienza energetica.

MSC Seashore è stata progettata per poter offrire le migliori esperienze di crociera in mari caldi e con climi temperati, grazie anche all’ampia promenade che circonda l’intera nave, garantendo così ai passeggeri molteplici opzioni per mangiare e  rilassarsi all’aria aperta. Il nome, che in italiano significa “in riva al mare”, riflette – come per le due navi che l’hanno preceduta, MSC Seaside e MSC Seaview – l’idea di una vacanza vissuta a stretto contatto con il mare.

Infine, in un’ottica di ulteriore rafforzamento dei propri legami con il territorio e con le economie locali, durante la cerimonia presso il cantiere di Monfalcone MSC Crociere ha annunciato di avere acquisito di recente una partecipazione nel Trieste Terminal Passeggeri (TTP) e che, a partire dal 2020, Trieste diventerà homeport di una delle sue navi. “Tutto ciò”, ha aggiunto Pierfrancesco Vago, “per poter garantire ai nostri crocieristi un servizio ancora migliore e a 360 gradi”.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Dicembre 2018

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio