Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Da Livorno un sollecito su Aree Sin/Sir

Luca Salvetti

LIVORNO – Il sindaco Luca Salvetti ha chiesto al ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli di convocare con urgenza un tavolo tecnico per arrivare in tempi rapidi alla stesura di un accordo di programma per l’avvio delle bonifiche nell’area Sin-Sir.

Bonifiche indispensabili per rendere queste aree pienamente utilizzabili e attrattive per ampliamenti degli insediamenti industriali esistenti e per nuovi investitori: un obiettivo strategico quindi anche per aiutare l’area Livorno-Collesalvetti ad uscire dalla crisi economica e occupazionale che la caratterizza.

[hidepost]

Come ribadisce il sindaco, quella delle bonifiche (mancate) delle aree Sin-Sir è una vicenda che si trascina da anni e che vede una situazione di particolare ritardo nell’area livornese rispetto ad altre aree Sin toscane e nazionali.

Nella lettera inviata in questi giorni al ministro dello Sviluppo Economico, il sindaco sottolinea che già in occasione della seduta del gruppo di coordinamento e controllo dell’Area di crisi industriale del 4 dicembre 2019 era stata affrontata, fra le altre, la questione delle Aree Sin-Sir che sono presenti nei Comuni di Livorno e Collesalvetti (questione oggetto dell’Accordo di programma per il rilancio competitivo dell’Area costiera livornese firmato nel 2015).

Da parte della Regione Toscana e dei Comuni di Livorno e Collesalvetti – ricorda il sindaco – fu ribadita l’esigenza di arrivare rapidamente alla stesura di un Accordo di Programma proprio finalizzato all’avvio delle bonifiche, così come previsto dell’Accordo del 2015 e sollecitato con una lettera congiunta del presidente della Regione e dei due sindaci Livorno e Collesalvetti al Ministo dall’Ambiente Costa nell’agosto 2019. Lettera che non ha ricevuto nessuna risposta.

Il 4 dicembre scorso proprio i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo che presiedevano l’incontro, manifestarono la disponibilità, condivisa dai presenti, di convocare entro il mese di gennaio un tavolo tra Regione, Comuni di Livorno e Collesalvetti, lo stesso Mise, Mattm e Autorità di sistema Portuale per riprendere un percorso sul quale tutte le istituzioni nazionali e territoriali si erano impegnate.

Purtroppo ad ora alle parole non sono seguiti i fatti.

Da qui la richiesta al ministro dello Sviluppo Economico partita oggi dal sindaco per ricordare di fissare l’indispensabile appuntamento.

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Marzo 2020

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio