Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Manifatture italiane, ora è quasi boom

MILANO – Se siete a caccia di buone notizie, eccovene una. L’indice PMI calcolato dagli specialisti di Ihs Markit e riportato dai giornali economici più accreditati, è aumentato a febbraio con un balzo che ha superato i livelli pre-Covid del 2018, posizionandosi addirittura oltre le previsioni più positive degli analisti.

L’indice PMI fornisce in una sola cifra – in questo caso la cifra di febbraio è 59,6 punti – il quadro delle condizioni generali del settore manifatturiero, quindi delle piccole e medie imprese in particolare. Secondo l’esperto economico Ihs Markit, “a febbraio il settore manifatturiero dell’Italia ha registrato forti risultati che si aggiungono a una ripresa di gennaio. La crescita della produzione e degli ordinativi è stata la maggiore degli ultimi tre anni. Si presume che l’andamento sarà ancora in miglioramento per tutto l’anno in corso”.

[hidepost]

Ottimismo esagerato? Si registra anche un leggero riassetto del costo del greggio e anche il costo del trasporto, specialmente quello via mare, sembra aver invertito la tendenza dopo i picchi raggiunti nei mesi scorsi. È ripresa anche la dinamica dei servizi, sia pur con prudenza.

*

Fin qui siamo sul positivo. Certo, una terza ondata del Covid-19 non aiuterebbe se dovesse confermarsi come stanno indicando i dati di questi giorni. Ma quello che tutto il settore delle PMI ritiene indispensabile è che il Governo dia una sforbiciata – anzi, una rasata a zero – all’asfissiante burocrazia statale e delle istituzioni locali su tutto ciò che riguarda investimenti e lavoro. Di recente è stato purtroppo confermato che le tasse rimangono alte, anzi nel 2020 sono ancora cresciute. I palliativi e le chiacchiere servono a poco, se non si interviene alla radice, aiutando gli imprenditori a fare impresa invece di farli impazzire con tonnellate di moduli e cartacce superflue.

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Marzo 2021

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio