Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Torna Shipping, Forwarding&Logistic meet Industry

Guido Nicolini

MILANO – Torna l’appuntamento annuale dedicato all’incontro tra il mondo della logistica, delle spedizioni, dei trasporti, e il mondo dell’economia produttiva italiana. L’evento, promosso da Confetra, ALSEA e The International Propeller Clubs, è in programma il 9, 10 e 11 marzo e verrà trasmesso in live streaming da Milano.

Il tema trainante di questa sesta edizione è la grande occasione rappresentata dal PNRR, il fattore di sviluppo più importante per l’economia industriale e logistica italiana dei prossimi cinque anni. La visione è originale. Più che ai contenuti del Piano e ai relativi fondi, questioni ormai ampiamente trattate, la sessione di apertura si concentrerà sull’impostazione che i principali protagonisti, governo, grandi committenti, fornitori di materie prime, semilavorati e personale stanno assumendo nei confronti delle opere previste.  

La scarsità di materie prime e semilavorati e il conseguente aumento dei prezzi e la carenza di personale sono però un elemento che condizionerà la riuscita delle opere. All’argomento la sessione lascia grande spazio.

[hidepost]

Betty Schiavoni

“È la prima edizione del nostro evento post approvazione, in sede Ecofin nel luglio scorso, del PNRR italiano. Abbiamo discusso un anno sul cosa fosse opportuno contenesse il Programma. Ora, e nei prossimi anni, sarà decisivo confrontarsi e monitorare il come esso si attua. Alla Logistica, alla Mobilità sostenibile, al trasporto, alle infrastrutture sono destinati oltre 60 miliardi su 220: più del 25%. Dal contributo del nostro Settore passa, quindi, buona parte della ripresa e del rilancio del Paese e della sua economia. Siamo qui, imprese, organizzazioni di rappresentanza, mondo accademico, per alimentare con spunti ed analisi questo dibattito” afferma Guido Nicolini, presidente di Confetra. 

Punto forte della manifestazione è l’attenzione al contesto, ossia il mondo più ampio in cui logistici e industriali si trovano a muoversi. Ci troviamo certamente in piena rivincita della geografia, sicuramente del potere in senso lato, di cui quello economico, industriale e logistico sono una parte importante ma solo una parte. Prima una sessione dedicata al quadro geostrategico e geoeconomico di questo scorcio di Anni Venti, poi una disanima del cosiddetto Long Covid Economico, ossia degli effetti prolungati della crisi pandemica. “In questa fase di rilancio e di riforme, sotto la spinta del PNRR, riteniamo di avere una occasione unica per superare i gap infrastrutturali, procedurali ed organizzativi in cui ci dibattiamo da troppo tempo – avverte Betty Schiavoni, presidente di Alsea. Questo è il momento in cui industria, logistica e politica devono allearsi, ognuno rispettoso del proprio ruolo e degli altri. Cominciamo da qui, dalla Macro Regione del Nord Ovest, asse trainante del Paese.”

La seconda giornata dell’evento si apre infatti con un esame, tra mappatura e individuazione delle linee di sviluppo, della regione logistico-industriale del Nord-Ovest. Lo sguardo si concentrerà poi sulle tendenze di lungo periodo dello sviluppo dell’interazione logistico-industriale. Prima il movimento alla digitalizzazione, poi la crescita della qualità dei servizi di trasporto a salvaguardia della qualità dei prodotti, in particolare nei trasporti a temperatura controllata.

L’ultima giornata è dedicata al tema dei temi dello sviluppo industriale e logistico, la sostenibilità e la circolarità, con uno speciale focus sulla questione energetica, sia a breve che a medio-lungo termine. La conclusione è tutta per le soluzioni, in particolare del problema dei problemi logistici oggi, la congestione, i ritardi e gli aumenti dei costi dei trasporti marittimi. Ecco, quindi, il multimodale ferroviario a lunga distanza, non solo sulla direttrice est-ovest ma anche su quella nord-sud, e il multimodale spesso dimenticato ma sempre più utilizzato in modo strategico da aziende di ogni tipo: il cargo aereo.

[/hidepost]

Pubblicato il
2 Febbraio 2022

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio