Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Piombino, lavori urgenti al gasdotto

Nella mappa: La banchina Est dove ormeggerà la Golar Tundra.

PIOMBINO –

  1. Otto chilometri di conduttura del gas;
  2. un ormeggio alla banchina Est del nuovo porto – praticamente nella concessione a PIM – della Golar Tundra per i prossimi tre anni;
  3. lavori per la conduttura e per adattare la banchina già in corso da parte di Saipem;
  4. indiscrezioni sulla possibilità che dopo tre anni la Golar Tundra possa essere spostata al terminal offshore di Ravenna, dove già è prevista per l’anno prossimo un’altra RFSU.

Sono questi i termini del decreto governativo, sottoscritto anche dalla Regione Toscana, per l’impianto di rigassificazione che il Comune di Piombino ha contestato fino all’ultimo, suffragato da un a minoranza molto attiva di Nimby (not in my backyard).

[hidepost]

Uno scenario che fa parte delle strategie impostate dal governo Draghi e riprese dal governo Meloni per supportare i consumi italiani di gas messi in crisi dalla Russia.

L’arrivo di gas via mare è una delle scelte importanti cui si è ricorsi, insieme al potenziamento dei gasdotti dal Nord Africa.

✔ A marzo l’attracco dovrebbe essere pronto. E si parla, se non nasceranno altri problemi, di un inizio di fornitura prima dell’estate.

Si sta però aprendo un nuovo problema: il Qatargate, sul quale Bruxelles sta facendo fuoco e fiamme, tanto da aprire con il Qatar 🇶🇦 (e anche con il Marocco 🇲🇦: due paesi che sarebbero oggi tra i principali fornitori di gas all’Italia) un contenzioso politico che metterebbe a rischio le forniture.

Da Doha, chiusi i campionati mondiali di calcio, sono arrivati già i primi durissimi avvertimenti.

Il Marocco 🇲🇦 sembra al momento più in stand-by, ma non si può dire.

Gli analisti si stanno chiedendo che cosa succederebbe in Italia se davvero il Qatar tagliasse le forniture di gas via mare all’Italia e agli altri paesi europei del Mediterraneo. A Doha di questi tempi non mancherebbero i clienti alternativi.

Per l’Italia 🇮🇹 sarebbe un grosso problema perchè dovremmo aumentare (ammessi che ci sia) l’acquisto negli Usa 🇺🇸, con costi di trasporto molto alti.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Dicembre 2022

Potrebbe interessarti

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio