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Iran e le donne in rivolta

Nella foto: Donne in rivolta in Iran.

LECCE – Con il seminario “Iran: un Paese in rivolta 1890-2023”, mercoledì 15 ha preso il via la terza edizione del ciclo di seminari della rete UniSalento+ “Questioni di genere”: appuntamento alle ore 17.45 (solo online su https://bit.ly/3Lcxole). È intervenuta la storica contemporanea, giornalista e regista Farian Sabahi, che ha dialogato con Rosita D’Amora, delegata del Rettore alla Mobilità internazionale.

Il progetto dell’Università del Salento “UniSalento+” propone percorsi aggiuntivi all’offerta didattica ordinaria per riflettere a fondo su questioni e temi la cui complessità può essere affrontata solo a partire dall’inter-disciplinarità. La rete “Questioni di genere” è diretta dalla professoressa Anna Maria Cherubini, delegata del Rettore alle Politiche di genere.

Farian Sabahi è ricercatrice senior di Storia contemporanea all’Università dell’Insubria. Laureata in Economia aziendale all’Università “Bocconi” di Milano e in Storia orientale all’Università di Bologna, ha conseguito il dottorato in History of Iran presso la School of Oriental and African Studies di Londra. I suoi ultimi lavori sono il reading teatrale “Noi donne di Teheran” (2022), “Storia dello Yemen” (2021) e “Storia dell’Iran 1890-2020” (2020). Di padre iraniano e madre italiana, racconta le vicende di famiglia in “Non legare il cuore” (2018). Sabahi collabora con testate nazionali e internazionali ed è autrice di cortometraggi sulla Persia.

Il seminario. L’arte della sovversione è una delle prerogative del popolo persiano. Fin dalla rivolta del tabacco del 1890-1892, le donne sono state protagoniste delle proteste in Persia. Se alla fine della dinastia cagiara si era trattato di una élite – erano state le mogli dello scià a farlo retrocedere sulla concessione del tabacco a uno straniero – poco per volta l’istruzione femminile si diffonde. E, con essa, una maggiore consapevolezza, che a settembre 2022 è sfociata nel movimento “Donna, vita, libertà”. Nel seminario è stata ripercorsa la storia del Novecento iraniano per comprendere le radici delle proteste odierne.

I seminari proseguiranno da aprile a giugno sui temi “Donne, vita, libertà”. Le prime ospiti confermate sono la scrittrice e politica Maria Luisa Boccia, la ricercatrice del CNR – Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima Cristina Mangia, la giudice Paola Di Nicola e la linguista Cecilia Robustelli.

Pubblicato il
18 Marzo 2023

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