Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Pensar male

LIVORNO – Come sempre, quando arriva lo scaricabarile è sempre l’ultimo anello della catena a buscarne. Che abbia o meno le colpe, gli tocca. Così sulla paradossale vicenda della Darsena (o Piattaforma, come Guerrieri ottimisticamente continua a chiamarla) Europa: vent’anni e più di discussioni, di scontri, di distinguo, di eclissi (ma anche del lavoro di cui correttamente ci scrive il presidente da Palazzo Rosciano) sono in questi giorni sotto tiro: ma la merda nel ventilatore, come dicono i raffinati, colpisce solo chi è più vicino. Dobbiamo dare atto a Palazzo Rosciano che è così.

[hidepost]

*

Proviamo a guardare oltre. Alle considerazioni che abbiamo fatto la settimana scorsa, ne aggiungiamo una altrettanto significativa: il traballante “sì” della Regione Toscana al progetto, propedeutico alla VIA del Ministero, non ha aiutato: è sembrato, come abbiamo titolato in 1° pagina, un “ni” per tingersi di verdismo ad usum delphini. Ma perché la Regione non si è fatta sotto con il Ministero per premere, per sollecitare e al limite per concordare questa benedetta VIA? Da quello che ci risulta, il viceministro ai porti Rixi ha ripetutamente proposto – attraverso operatori livornesi al di sopra di ogni sospetto – un confronto con Firenze. “Telefonatemi, verrò a Livorno o a Firenze e faremo il “punto” avrebbe detto. Risultato? Il deserto dei tartari. Firenze non chiede al governo – dicono quelli che pensano male – perché il governo non è dello stesso colore di Firenze. E la Darsena Europa finisce nei fondi di magazzino. Non pervenuta.

Pensano male? Diceva il divo Andreotti che chi pensa male fa peccato, ma quasi sempre ci azzecca.

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
31 Gennaio 2024

Potrebbe interessarti

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio