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Così i tempi e le procedure

LIVORNO – Le fasi tecniche del sospirato collegamento FS tra la rete veloce cargo e il porto di Livorno possono così essere sintetizzate.

– i lavori infrastrutturali per il collegamento tra il porto di Livorno e l’Interporto di Guasticce termineranno entro il 2024.

– Sono in corso gli interventi tecnologici (12m€) necessari a consentire il collegamento.

– Per il collegamento fra l’Interporto di Guasticce e la linea Vada Collesalvetti nonché per il bypass di Pisa è stato sviluppato il PFTE (progetto di fattibilità tecnico economica) che ha ricevuto il parere positivo con prescrizioni dal CSLP (Consiglio Superiore Lavori Pubblici). Prescrizioni sono in corso di recepimento nel progetto.

– In particolare: per il bypass di Pisa si prevede l’invio della progettazione al MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) per avvio iter entro la prima decade di agosto, mentre per la tratta di collegamento di Guasticce con la linea vada Collesalvetti si prevede l’invio della documentazione aggiornata a cura RFI entro la fine del corrente anno, poiché sono ancora in corso interlocuzioni anche con i competenti uffici regionali (leggasi autorità idrica appennino centrale in tema di ottimizzazione della compatibilità idraulica dell’intervento).

* * *

In sintesi: avvio iter per bypass Pisa: 10 agosto e avvio iter collegamento interporti linea Vada Collesalvetti entro il corrente anno.

Conseguentemente il progetto potrà essere avviato a gara per il bypass di Pisa non prima di marzo 2024 e per il collegamento dell’Interporto nel secondo semestre 2024.

I citati interventi dovranno tenere conto degli incrementi dovuti al caro materiali nel frattempo intervenuti nonché degli approfondimenti progettuali conseguenti alle prescrizioni già ricevute in ambito CSLP (Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici) e delle eventuali ulteriori prescrizioni che dovessero scaturire dall’iter in fase di avvio.

I 311m€ che erano previsti in Cdp (Cassa depositi e prestiti) erano destinati al collegamento Interporto Vada che tuttavia dovranno essere rivisti nell’importo e resi disponibili nel secondo semestre del 2024, a causa dell’ importante riprogettazione  in corso.

* * *

Altra cosa: i fondi previsti nell’ultima legge di bilancio per la copertura del caro materiali dei lavori in corso hanno consentito di non fermare e/o rallentare i cantieri in corso.

– I soldi adesso non servono e comunque non sarebbero nemmeno bastati viste le pesanti prescrizioni che hanno dato a FS e il caro materiali non previsto nel finanziamento originario.

– trattandosi di un opera inserita nel piano TEN-T e collegata agli oltre 600 interventi del corridoio scandinavo (quello che per intenderci, ci vincola a realizzare il ponte sullo stretto…poiché il TEN T prevede che deve esserci un collegamento da Augusta fino alla Scandinavia senza interruzioni) la sua realizzazione non è solo desiderabile ,è da fare senza se e senza ma, costituendo un elemento di raccordo per la movimentazione delle merci.

Pubblicato il
28 Febbraio 2024
Ultima modifica
1 Marzo 2024 - ora: 13:39

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