Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Nasce “Sealiv” per la logistica delle auto con l’obiettivo di 600 mila vetture all’anno

Quattro soci hanno sottoscritto la Srl: Cilp, Autotrade, Mercurio e Gragnani – Nei programmi anche l’allargamento allo sbarco e all’imbarco di mezzi pesanti – Prima apertura all’arrivo delle auto cinesi

LIVORNO – Ci sono voluti alcuni mesi di puntigliose trattative, ma adesso ci siamo: è nato un nuovo, importante soggetto a livello europeo nel campo della logistica automobilistica sul porto labronico. La società è una srl la “Sealiv”, che sarà presieduta dal presidente della Cilp Enzo Raugei ed avrà come soci quattro significativi gruppi: la Cilp stessa, l’Autotrade del gruppo Koelliker (già socia di Cilp nel Faldo), il colosso europeo Mercurio e infine l’imprenditore livornese Gragnani, anch’egli con vasta esperienza nel comparto dello sbarco delle auto.

[hidepost]

Viene confermato che la “Sealiv” opererà sbarcando le auto sulla sponda Est della Darsena Toscana, utilizzando aree attualmente nella disponibilità della Compagnia portuali. Si parla di cominciare con circa 300 mila autovetture provenienti in particolare dal Far East (compresa una prima consistente partita di auto cinesi che sono in fase di omologazione sulla base dei severi standard europei di sicurezza) con l’obiettivo di arrivare ad almeno 600 mila vetture in cinque anni. Le auto non sarebbero però l’unico business perché in particolare Mercurio intenderebbe attestare su Livorno anche traffici di mezzi pesanti e da lavoro. La stessa definizione della società, con l’obiettivo di incentivare la logistica per l’Europa del sud, lascia aperti notevoli sviluppi operativi.

Al momento la società parte con un capitale sociale minimo, 100 mila euro: ma l’impegno è di decuplicarlo nel giro della fine dell’anno. Viene considerato strategico a tutti gli effetti il collegamento con il “Faldo” per lo stoccaggio a lungo termine e per i vari trattamenti alle vetture importate, e con l’interporto “Vespucci” di Guasticce dove già esiste un notevole parco di auto importate.

[/hidepost]

Pubblicato il
31 Luglio 2010
Ultima modifica
24 Settembre 2010 - ora: 09:43

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio