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“Sea Future”, successo a La Spezia

Cento espositori su ricerche e nuove tecnologie per il mare e la navigazione

LA SPEZIA – L’innovazione in campo nautico e marittimo ha trovato un punto d’incontro a SpeziaExpò con la seconda edizione di “Sea Future” che si è svolta fino a venerdì scorso con un ricco panel di interventi, di soluzioni tecnologiche, di aziende e di proposte.

Mare e tecnologie, centri di ricerca, distretti nautici, aree marine protette: si è parlato (ed esposto) di tutto, con alcuni spunti suggestivi, come la delegazione di Cuba alla ricerca di partnership italiane.

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Tra i big che hanno partecipato, Selex sistemi integrati, Oto Melara, cantieri San Lorenzo, il Registro italiano RINa, l’Ucina, la Marina Militare italiana. Il tutto sotto la bandiera della Camera di Commercio nell’ambito di un accordo Ice con la partnership della Regione Liguria.

Il consuntivo, a pochi giorni dalla chiusura, è lusinghiero: oltre 100 espositori malgrado la stagione tutt’altro che facile per le imprese, buone aperture per l’internazionalizzazione delle imprese italiane e del distretto ligure delle tecnologie marine, interesse concreto con partecipazione attiva da Canada, Cina, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Russia, Usa, Svezia. Sono stati esposti risultati di campi d’eccellenza italiana come la robotica subacquea, l’automazione a bordo, la strumentazione. Il taglio divulgativo è stato articolato con laboratori interattivi in cui ricercatori e specialisti hanno portato per mano i visitatori grandi e piccoli sui misteri delle tecnologie più avanzate.

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Pubblicato il
20 Ottobre 2010

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