Miracolo, sul bacino si studia

Autorità Portuale, Comune e Azimut/Benetti hanno concordato di cercare soluzioni condivisibili – Torna la destinazione “provvisoria” della 75 alle barche

Giuliano Gallanti

LIVORNO – Bacinone di carenaggio riattivato, con tanto di rilancio delle riparazioni navali, oppure bacinone “riconvertito” per l’incompatibilità con gli yachts del cantiere Benetti?

Sembra un assurdo, ma dopo anni di botta-e-risposta sui giornali, con reciproci attacchi anche feroci su scenari di possibili emorragie di posti di lavoro, all’improvviso l’Autorità Portuale, il Comune e il gruppo Azimut/Benetti hanno finalmente deciso di studiare insieme, in chiave collaborativa, una soluzione. Nell’ultimo incontro il presidente dell’Authority Gallanti, il presidente di Azimut/Benetti Vitelli, l’assessore comunale Picchi e l’amministratore delegato di Benetti Poerio hanno concordato di arrivare in tempi brevi (entro la fine dell’anno è il quasi incredibile impegno) ad una “valutazione tecnico-economica oggettiva” delle due ipotesi: bacino e riparazioni navali si, bacinone e riparazioni navali no in quanto incompatibili con il comparto superyachts.

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