Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Toremar, accordo organici

LIVORNO – Toremar ha annunciato di aver firmato, con le organizzazioni sindacali, un accordo relativo al nuovo fabbisogno della flotta pari a 206 addetti con contratto a tempo indeterminato. “L’accordo è coerente con quanto dichiarato lo scorso anno dall’armatore Vincenzo Onorato ai lavoratori di Toremar – dice una nota – e ribadito lo scorso gennaio, subito dopo il perfezionamento dell’acquisizione della Compagnia da parte di Moby, poiché la nuova dirigenza ha sempre considerato prioritario l’obiettivo di garantire i livelli occupazionali e l’innalzamento della qualità del servizio.


[hidepost]

In quest’ottica l’intesa raggiunta pone fine a tutte le pendenze in essere con il personale marittimo, trasformando i loro contratti in assunzioni a tempo indeterminato e, a queste, si aggiungono nuove assunzioni di figure di servizio in linea con la nuova strategia di gestione tesa a innalzare anche la qualità del servizio”.

Achille Onorato, Ad di Toremar ha dichiarato: “Oggi è un altro giorno importante nel cammino di rilancio della Compagnia Toremar. Siamo particolarmente felici di aver raggiunto questo accordo che abbiamo sempre considerato prioritario. Questo, insieme ai nuovi standard qualitativi e alla nuova immagine della Compagnia, rappresenta la base per la nuova partenza”.

Come noto la Toremar è una società con sede a Livorno, ed effettua tutto l’anno collegamenti tra le isole dell’Arcipelago Toscano (Elba, Giglio, Capraia, Gorgona e Pianosa) e la Toscana. Nel corso del 2009 Toremar è stata trasferita a titolo gratuito alla Regione Toscana, che successivamente ha deliberato l’avvio della procedura di privatizzazione mirante a cedere sia l’intero pacchetto azionario che ad affidare il servizio pubblico di cabotaggio marittimo all’interno della Regione Toscana. L’attività di Toremar interessa traffici di passeggeri, di auto e di merci, connessi in particolare alla necessità di mobilità dei residenti sulle isole, nonché al movimento turistico diretto o proveniente nelle stesse.

La Società nel corso del 2010 ha registrato un fatturato pari a circa 38 milioni di euro con una flotta sociale a fine 2010 costituita da 7 traghetti e un aliscafo.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Marzo 2012

Potrebbe interessarti

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Se Berta ‘un si marìta…

…“E se domani…” diceva un antico refrain musicale. Riprendo le valide considerazioni del nostro direttore sulla sorprendente impasse di alcune nomine presidenziali nelle Autorità di Sistema Portuale soffermandomi su Livorno: Gariglio è stato tra...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Per difendere la pace…

Guerra e pace, più guerra che pace: sembra l’amara, eterna storia dell’uomo. Così, per preservare la pace, sembra proprio che non ci siano che le armi: si vis pacem, para bellum, dicevano nell’antica Roma....

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio