Tempo per la lettura: < 1 minuto

Costi minimi dell’autotrasporto il TAR rinvia alla Corte UE

E’ stato rilevato il dubbio sulla compatibilità delle norme italiane con i principi della libera concorrenza

ROMA – Con riguardo al noto ricorso presentato dalla Fedespedi insieme alla Confetra, il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, dubitando della compatibilità dell’83-bis con il diritto dell’Unione, ha disposto con propria ordinanza il rinvio alla Corte di Giustizia Europea affinché si pronunci sulla compatibilità delle disposizioni nazionali che stabiliscono i costi minimi di esercizio nell’autotrasporto con le norme del trattato che tutelano la libertà di concorrenza, della libera circolazione delle imprese, della libertà di stabilimento e di prestazione di servizi.
[hidepost]In particolare, il TAR nelle sue motivazioni ritiene che: la determinazione autoritativa ed eteronoma di costi minimi di esercizio si risolve in una compressione indubitabile della libertà negoziale e quindi della libertà di concorrenza e delle libere dinamiche del mercato; dubita che la disciplina introdotta dall’art. 83-bis sia valutabile come congrua e proporzionata rispetto all’interesse pubblico tutelato dalla sicurezza stradale; la predeterminazione di costi di esercizio non costituisce l’unica e tanto meno risulta idonea a garantire la sicurezza stradale; la predeterminazione dei costi minimi ai fini della tutela della sicurezza stradale risulta contraddetta dalla possibilità di deroga agli stessi attraverso la stipula di accordi volontari.
“Alla luce di questo importante sviluppo – dice una nota di Fedespedi – si invitano le aziende associate a dare informazione alla segreteria generale di eventuali contenziosi in essere, al fine di offrire supporto e assistenza per ottenere la sospensione dei giudizi pendenti”.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Marzo 2013

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio