Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Sui due marò il ruggito dell’Italia

ROMA – Per chi cerca sempre di guardare oltre la facciata, desta qualche perplessità il repentino cambio di strategia dell’Italia sul caso dei due marò illegalmente “trattenuti” in India in attesa di un processo da due anni rinviato.
Diciamocelo con chiarezza: l’Italia s’è desta e dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa? Sembrerebbe finalmente che l’inno nazionale abbia insegnato a difendere la dignità nazionale dopo due anni di tentativi tutt’altro che chiari di mercanteggiare: nei quali sono anche volate accuse di interferenze pro-calata di braghe da parte di grandi gruppi industriali interessati a far affari con il governo indiano.
[hidepost]Una cosa è certa: se non si tratta dell’ennesimo ruggito del coniglio, l’ultimatum dato dall’Italia all’India è un segnale importante sia per tutti gli uomini tuttora impegnati nelle missioni di pace e anti-pirateria: ma lo è anche per chi in nome degli affari sembrava disposto ad abbandonare due marinai italiani colpevoli solo di aver fatto il proprio dovere: e comunque da giudicare in patria secondo tutte le leggi internazionali.
Adesso non ci resta che aspettare. Sperando che non passino altri due anni.
A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
25 Gennaio 2014

Potrebbe interessarti

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio