Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Spediporto e Assagenti in assemblea congiunta

Gian Enzo Duci

Maurizio Fasce

GENOVA – Spediporto ed Assagenti, le associazioni genovesi degli spedizionieri e degli agenti marittimi, terranno congiuntamente l’assemblea generale 2014 lunedì 31 marzo nella sala delle grida del palazzo Borsa Valori, a partire dalle 9,30. L’invito alla parte pubblica dell’assemblea è stato firmato dai due presidenti, Maurizio Fasce per Spediporto e Gian Enzo Duci per Assagenti.
L’assemblea congiunta, che conferma l’impegno globale delle principali categorie operative del porto genovese a trovare formule di cooperazione di rilancio dello scalo, affronterà alcuni dei temi più scottanti del momento per lo shipping nazionale e ligure.
[hidepost]Si parlerà ovviamente della rivoluzione in atto con i grandi joint-services e il relativo gigantismo navale, si parlerà della “riforma da riformare” sulla base sia del disegno di legge fermo al Senato, sia degli annunci del ministro Lupi per la rivoluzione dei distretti logistici e la riduzione del numero delle Autorità portuali. Ma si entrerà anche nei dettagli più specifici della realtà genovese, anche in relazione all’ormai confermata volontà dei principali armatori per il Far East a venire nel Mediterraneo con navi sempre più grandi, fino alle 14 mila teu che al momento potrebbero puntare sul Sech di Luigi Negri con solo alcuni aggiustamenti.
Si parlerà infine anche delle crociere, dopo il salone internazionale di Miami che ha visto l’offensiva globale di tutti i porti italiani ma anche il sorgere di indicazioni negative per i consuntivi del 2014 nel comparto. E Genova non ha intenzione di stare a guardare, specie in vista dei rilanci del comparto previsti per il 2015 e anni successivi.

[/hidepost]

Pubblicato il
19 Marzo 2014

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio