Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Intermodability a Milano largo consumo in treno

Protagonisti Metrocargo Italia e FuoriMuro – Il risparmio energetico e ambientale già operato

MILANO – “Il largo consumo può viaggiare su rotaia, coniugando efficienza e sostenibilità ambientale” è quanto dichiarato dall’ingegner Guido Porta, amministratore delegato I.LOG e Metrocargo Italia in occasione di “Intermodability: il largo consumo prende il treno”, iniziativa organizzata da GS1 Italy | Indicod-Ecr nei giorni scorsi a Milano.
[hidepost]Nato con l’obiettivo di esplorare il tema del trasporto intermodale, mettendo faccia a faccia le esigenze della filiera del largo consumo e le dinamiche del mondo ferroviario, “Intermodability” ha riunito oltre 200 rappresentanti delle imprese del largo consumo e delle aziende del settore ferroviario affinché il trasporto intermodale diventi una reale alternativa al modello “tutto strada”.
Nel corso del suo intervento, l’ingegner Porta ha illustrato l’esempio concreto del traffico su ferro multi-cliente, multi-prodotto, multi-origine e multi-destinazione attivato dall’operatore intermodale Metrocargo Italia in collaborazione con l’Impresa Ferroviaria partner FuoriMuro.
Tale tipologia di servizio, diversa da tutte le altre presenti sul mercato, si basa sull’aggregazione di volumi di soggetti diversi che però percorrono la stessa tratta (o parte di essa) e ha permesso di ripartire, tra tutte le aziende clienti coinvolte nell’iniziativa, benefici significativi in termini di efficienza e risparmio ambientale rispetto al precedente trasporto su gomma: oltre 3.800 tonnellate di Co2, 39 milioni di megajoule di energia risparmiati e circa 4.300 camion sottratti al traffico stradale sono i dati più significativi menzionati oggi dall’ingegner Porta.
Il servizio, che circola attualmente 3 volte/settimana, diventa giornaliero da ottobre a marzo e rappresenta una case history effettiva di come volumi significativi possano essere recuperati dal traffico su gomma (nel caso specifico, sono circa 120.000 le tonnellate trasportate dalla sua attivazione a luglio 2013).

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Aprile 2014

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio