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Il Salone nautico di Genova sarà dal 1º al 6 ottobre

La 54ª edizione punterà ai mercati internazionali ma anche ai visitatori italiani per la piccola nautica

GENOVA – Il consiglio direttivo di Ucina Confindustria Nautica, in rappresentanza delle oltre 400 aziende del comparto nautico, si è riunito per deliberare la partenza delle attività operative di organizzazione del 54° Salone Nautico di Genova, continuando così il percorso di grande evoluzione iniziato lo scorso anno.
Nel corso degli ultimi mesi – dice una nota di Ucina – l’Associazione ha lavorato intensamente per individuare le strategie di sviluppo per un evento che, nonostante la ruvidità del mercato interno, rimane primario e imprescindibile per le attività di promozione del comparto, nella consapevolezza che il baricentro del diporto si chiama Mediterraneo.
[hidepost]Quattro sono i punti fondamentali in cui il Salone Nautico punterà per rafforzare il posizionamento dell’industria nautica.
Il primo è la durata della manifestazione, che si allungherà di un giorno per posizionarsi su sei giorni complessivi, dal 1 al 6 ottobre. Una giornata in più per garantire il corretto posizionamento delle attività di internazionalizzazione.
Ed è proprio il potenziamenmto del raggio d’azione internazionale il secondo, grande, punto di sviluppo della manifestazione, che potrà contare su cospicui investimenti dedicati sia all’incoming diretto di tutta la stampa internazionale di settore e extra-settore, sia allo sviluppo verticale di incontri di business con i buyers più importanti del settore.
In questo specifico asset, la città di Genova ha voluto fortemente dare il proprio supporto, mettendo a disposizione degli espositori del Salone Nautico le sue location più importanti e prestigiose quali sedi per l’organizzazione di press conference e dealer meeting internazionali. Un’occasione irripetibile per far scoprire le immense bellezze e le risorse del territorio.
Altra grande scommessa che la manifestazione dovrà vincere – conclude la nota – è la capacità dell’evento stesso di trasformarsi in un’esperienza del mare a 360°.
Ogni visitatore dovrà essere catturato da diverse emozioni, anche oltre la vetrina di prodotto che l’esposizione rappresenta, per garantire una partecipazione esperienziale che gli consenta di essere protagonista e non solo spettatore; il tutto in una location che garantirà nuovi servizi e nuove attività profilate per le esigenze di ogni target.
Quarto punto sarà una sostanziale revisione del piano tariffario nella zona Marina Ormeggi che garantirà la possibilità di avere una maggiore e completa rappresentatività in termini di ampiezza di gamme prodotto esposte, con sempre maggiore attenzione alla presentazione delle anteprime.

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Pubblicato il
26 Aprile 2014

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