Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Trasportounito no alle proposte sulla normativa

GENOVA – Per troppi anni le imprese italiane di autotrasporto hanno vissuto l’illusione di norme a loro tutela, ma in realtà, nell’ultimo decennio, hanno subìto solo le conseguenze di norme sbagliate, inapplicabili, poi modificate con interventi parziali, alcune bocciate dall’Unione Europea, altre controproducenti e altre ancora rimaste sulla carta.
[hidepost]Le nuove proposte di modifica della normativa sull’autotrasporto, presentate dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel corso dell’incontro svoltosi con le associazioni la scorsa settimana, sembrano tradire la volontà di perseverare sulla linea della complicazione, di procedure inattuabili, in alcuni casi distanti dalla realtà, di sistemi intricati per i quali non si comprende chi e come dovrebbe controllare, e chi e come dovrebbe sanzionare.
“La semplificazione normativa è un atto di coraggio – ha commentato il presidente nazionale di Trasportounito – le proposte del ministro sono solo un fragile “rammendo” di errori del recente passato. Siamo ormai all’esaltazione del mito di Sisifo: per l’autotrasporto si sfornano norme, poi si eliminano, successivamente se ne approvano altre che saranno eliminate a breve, e così via”.
Pur riconoscendo al ministro il merito di aver individuato una soluzione utile per evitare un taglio nel recupero delle accise sul carburante, che avrebbe comportato un clamoroso e totale default dell’autotrasporto italiano, il presidente di Trasportounito Pensiero ribadisce tuttavia “la necessità e la disponibilità per un confronto utile a costruire un mercato semplificato che generi chiarezza e trasparenza, e che, soprattutto, individui gli obiettivi strategici su quale autotrasporto si vorrà nel futuro”.

[/hidepost]

Pubblicato il
19 Novembre 2014

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio