Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Tim Flear a Milano console di Gran Bretagna

Ha assunto anche la carica di direttore dell’UK Trade & Investment Italia – La carriera

Tim Flear

MILANO – Tim Flear ha assunto la carica di console generale Britannico a Milano e di direttore di UK Trade & Investment Italia. Tim è un diplomatico di carriera del Foreign & Commonwealth Office (FCO), il ministero degli Esteri britannico e succede al signor Vic Annells.
Prima di giungere a Milano, dal 2011 ha prestato servizio presso la sede centrale a Londra di UK Trade & Investment (UKTI) – l’agenzia governativa che promuove l’export britannico e favorisce gli investimenti esteri – occupandosi principalmente di attrazione degli investimenti esteri verso il Regno Unito e il settore delle industrie creative.
[hidepost]In precedenza è stato responsabile per varie aree geografiche sempre all’interno di UKTI; nel ruolo di vice direttore per i paesi industrializzati, inclusa l’Italia, paese già visitato in precedenza.
Il signor Flear ha avuto incarichi a Dubai, Kuala Lumpur e Seul, dove ha diretto le attività d’investimento estero e quelle in ambito scientifico e tecnologico. Il suo ultimo mandato all’estero risale al 2006-10, periodo in cui è stato console generale britannico a Rio de Janeiro e ha svolto compiti prevalentemente finalizzati allo sviluppo del commercio e degli investimenti.
Nel corso della sua carriera il signor Flear è stato anche vice direttore Policy and Communications della Direzione Consolare del Foreign & Commonwealth Office (FCO). Inoltre è stato il principale referente Expo per l’FCO e il rappresentante britannico al Bureau International des Expositions (BIE) di Parigi, un aspetto che assumerà particolare rilevanza in vista dell’Expo 2015 a Milano.
Nel 1989 Sua Maestà La Regina gli ha conferito l’onorificenza di Member of the Royal Victorian Order (MVO) nel corso di una visita di stato in Malesia. Il signor Flear parla portoghese e ha già seguito lezioni d’italiano prima di giungere nel nostro paese.

[/hidepost]

Pubblicato il
17 Dicembre 2014

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio