Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Il dissenso

ROMA – A conclusione della giornata di lavori indetta dall’Ancip sul tema “Il futuro dei porti italiani lavoro e impresa al centro della riforma” l’Ancip ha sottolineato in una nota le seguenti priorità:
[hidepost]- Il ministro Lupi nel corso dei recenti Stati Generali da lui indetti per il Piano Nazionale dei porti e della logistica, si è impegnato a far stralciare dal DL Concorrenza del MISE tutta la parte riguardante i porti. L’Ancip chiede al ministro di tener fede a questo impegno.
– La presidenza Ancip – dice ancora la nota – chiede al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, quale coordinatore delle scelte politiche e degli indirizzi legislativi di Governo, di assicurare che il ministro Lupi si impegni a portare a termine il progetto di riforma del settore porti seguendo procedure di pieno coinvolgimento del Parlamento e di tutte le rappresentanze della operatività portuale, imprese, servizi e lavoratori.

* * *

Anche le associazioni nazionali rappresentative delle imprese, dei servizi e del lavoro nei porti italiani Ancip, Angopi, Assiterminal, Assologistica, Assorimorchiatori, Federimorchiatori, a conclusione del Convegno sul tema, organizzato a Roma il 18 febbraio, “esprimono unanime dissenso sul contenuto del disegno di legge in materia di concorrenza, elaborato dal ministero dello Sviluppo economico, perché in totale distonia con il lavoro di questi anni, sviluppatosi sia in sede istituzionale che all’interno del cluster marittimo-portuale. Pertanto si chiede al Governo di soprassedere sull’iniziativa di introdurre all’interno di detto DDL norme in materia portuale”.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Febbraio 2015

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio