Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Geodis certificata GEEIS

MILANO – Da sempre sensibile al tema delle pari opportunità e della valorizzazione dei suoi dipendenti, GEODIS in Italia ha ricevuto la certificazione GEEIS, l’ambita attestazione in materia di pari opportunità offerta a uomini e donne all’interno dei processi decisionali aziendali.
[hidepost]Un riconoscimento che arriva in seguito a una serie di audit dell’organismo certificatore Bureau Veritas, che vedono coinvolti tre diversi dipartimenti HR.
Il marchio GEES-GEIS, Gender Equality European and International Standard, creato da Arborus in partnership con Bureau Veritas, è infatti la prima certificazione ufficiale delle politiche di uguaglianza sul lavoro. Patrocinato dalle principali autorità europee, il nuovo standard GEEIS punta a essere uno strumento operativo e metodologico, volto ad assistere e favorire le aziende nel processo di implementazione di una cultura condivisa sulle pari opportunità.
I benefici sono quelli di far emergere le buone prassi aziendali, assicurando la continuità delle azioni e aumentando la capacità attrattiva dell’azienda, così come ha fatto GEODIS in Italia che, con un punteggio di performance molto alto,ha raggiunto un ottimo livello di valutazione. Tra i vantaggi del conseguimento alla certificazione, vanno considerati inoltre: un miglioramento globale e locale dell’immagine aziendale, una maggiore motivazione dei dipendenti e un contributo concreto nel migliorare i processi generali di sviluppo sostenibile e di Corporate Social Responsibility.
Una ufficializzazione da parte del Gruppo del suo impegno a garantire l’uguaglianza professionale tra uomini e donne. Oggi sono oltre 600 le figure professionali che lavorano presso GEODIS Italia, il 58% uomini e il 42% donne, di cui il 28% sono manager.

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Giugno 2015

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio