Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Baltour-Eurolines spinge i toscani verso Bologna

ROMA – Una nuova politica tariffaria che va incontro alle esigenze di un pubblico sempre più eterogeneo, nuove rotte per il Nord Europa con l’aumento delle connessioni e un incremento delle coincidenze per agevolare il viaggio dei passeggeri. E’ questo l’impegno di Baltour-Eurolines che per la Toscana punta decisamente su Bologna.
[hidepost]Dopo il positivo e importante bilancio 2015 – chiuso con un aumento dei passeggeri e del fatturato rispetto al 2014 del 10%, e con un aumento delle partenze del 16% – Baltour-Eurolines rilancia la propria sfida al mercato nazionale ed europeo investendo su una riorganizzazione significativa della propria politica tariffaria, e promuovendo un coordinamento organico e sistematico tra la rete nazionale e quella internazionale del sistema Eurolines, con un incremento delle rotte internazionali e dei collegamenti.
Le nuove tariffe entreranno in vigore dal primo aprile, ma i biglietti possono essere acquistati fin da ora sul nuovo sito dell’azienda, il cui nuovo lay-out renderà più facile l’operazione di acquisto del ticket. Le nuove tariffe sono state pensate su misura per ogni target di utente, e partono da un euro.
L’aumento dei collegamenti interni da Roma per Napoli, Milano e Genova, e l’incremento delle nuove rotte internazionali rendono ancora più disponibile per tutto il territorio nazionale il raggiungimento di tutte le città europee.
Quest’anno sarà possibile raggiungere Budapest anche da Teramo, Pescara, Roma e Bologna, linee che si aggiungono a quelle già esistenti in partenza dal Nord Italia e da Firenze). In Italia sono state aumentate le corse per la Puglia con il potenziamento delle destinazioni Bari, Barletta e Taranto, e le nuove corse per Lecce, Brindisi e Monopoli. Il nord della Toscana è stato ulteriormente rafforzato perché da Lucca, in partenariato con Emirates, si può raggiungere l’aeroporto di Bologna, e si può entrare in coincidenza con tutta la rete nazionale ed internazionale di Baltour-Eurolines.
Sono stati intensificati, inoltre, i collegamenti interni per Napoli e Milano, e quelli europei per Praga, Lione e Parigi. La direttrice Germania si arricchirà di tutta la Valle del Reno, che si aggiunge alle linee esistenti da Roma per Monaco e Berlino. Ulteriore importante novità per il 2016 è l’apertura della linea per Copenaghen confermando Eurolines la rete di bus più capillare ed estesa di Europa. Sono state potenziate la Polonia con oltre settanta destinazioni e la Francia con trenta.

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Febbraio 2016

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio