Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Quando il verde incontra il blu: lo stato dell’arte del GNL navale

La forte avanzata dell’utilizzo del gas naturale per la propulsione delle navi, le prospettive del terminale davanti alla costa livornese, la ricaduta sui trasporti terrestri

LIVORNO – Due dirigenti apicali di entrambi i ministeri, quello delle Infrastrutture e Trasporti e quello dello Sviluppo Economico (Enrico Maria Pujia e Gilberto Dialuce), l’ammiraglio (Cp) Luigi Giardino del 6º reparto sicurezza della navigazione delle Capitanerie di porto: e in particolare, il variegato mondo delle imprese, con i rappresentati delle associazioni di settore, gli specialisti, gli amministratori. Ieri nel suggestivo scenario della Fortezza Vecchia di Livorno si è svolto il workshop dal titolo “Quando il verde incontra il blu”, poetica presentazione dell’utilizzo del gas naturale metano (GNL) in particolare nel settore navale. Al poetico titolo, abbiamo abbinato qui sopra un’immagine altrettanto ispirata, da un bel quadro di Boris Vallejo (“Mirage” che descrive la danza di nereidi e tritoni in un mare incontaminato: quello, appunto, che vorremmo fosse il nostro Mediterraneo e più in generale il “fiume Oceano” degli antichi.
[hidepost]In questo numero riportiamo gli abstracts dei principali interventi della giornata, riproponendoci di tornare sul tema anche prossimamente. Con una aggiunta: la Toscana, grazie al terminale offshore della OLT ma anche della filiera elle imprese che hanno da tempo messo a punto tecnologie di supporto della “catena” del gas, è all’avanguardia in Italia sulla strada per fornire alle navi e con le navi la distribuzione del GNL. C’è solo da sperare che, come è stato ribadito ieri, anche la parte pubblica faccia bene la sua parte, alleggerendo le complesse pratiche burocratiche senza venir meno alla difesa della sicurezza. Una speranza sulla quale ieri si sono giocate molte carte.
A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
19 Ottobre 2016

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio