Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Onorato: Gruppo forte e no a MSC

Vincenzo Onorato

MILANO – In riferimento alle “curiose notizie” circolate da alcuni organi di stampa nei, giorni scorsi, relative alla sua situazione finanziaria, il Gruppo Onorato Armatori ha voluto precisare quanto segue:
“Il Gruppo può far leva, per sviluppare i suoi ambiziosi programmi, su una solida base patrimoniale e su un adeguato equilibrio economico-finanziario. Alcun obiettivo di EBITDA è stato formalizzato agli investitori al momento della presentazione dell’operazione di rifinanziamento. La previsione di EBITDA comunicata lo scorso mese di settembre agli investitori e riportata dalla stampa, del 21-23%, rappresenta un target positivo, nel contesto competitivo attuale.
“L’indebitamento del Gruppo anch’esso ha un andamento positivo.
[hidepost]Nonostante significativi investimenti sulla flotta, la posizione finanziaria netta del Gruppo migliorerà a fine anno di circa 80 milioni di euro, contrariamente a quanto fatto registrare finora nei conti, e facilmente consultabile nei bilanci, di altri player dello stesso settore e di altri competitor il cui indebitamento sale esponenzialmente di anno in anno.
“Il pagamento dell’ultima rata di Tirrenia CIN è stato differito per espressa previsione contenuta nel contratto di compravendita, in attesa della decisione comunitaria definitiva sui presunti aiuti di stato ricevuti da Tirrenia negli anni precedenti. Il Gruppo continua a perseguire efficacemente l’obiettivo di sempre: maggiori sinergie tra Moby e Tirrenia e fornisce regolarmente ai mercati finanziari, su base trimestrale, aggiornamenti dettagliati su tali sinergie nonché sul suo andamento economico, finanziario e patrimoniale, attraverso rendiconti e presentazioni particolarmente trasparenti che consentono a tutti gli interessati di avere un quadro completo ed esauriente della situazione.
“L’ipotesi di un ingresso dell’azionista del gruppo MSC nel capitale del Gruppo Onorato Armatori, è invece una pura fantasia giornalistica. A questo proposito, vale la pena ricordare che la divulgazione di notizie false, imprecise o fuorvianti, di carattere economico-finanziario o relativamente a ipotetiche operazioni di carattere straordinario, rappresenta una distorsione delle normali dinamiche competitive nonché un danno per il Gruppo e per i suoi investitori”.

[/hidepost]

Pubblicato il
12 Novembre 2016

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio