Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Conftrasporto: No al Brennero contingentato

ROMA – L’Austria ci aveva già provato con gli eco-punti, ma l’Europa aveva risposto picche. Oggi torna alla carica chiedendo, ancora, misure per ridurre il traffico merci lungo il Brennero. L’Austria insomma ci riprova, con quella che il presidente di Conftrasporto Paolo Uggè ritiene “Una richiesta irricevibile”.

“La proposta di contenere il traffico sul Brennero è una limitazione alla libertà di circolazione delle merci – spiega Uggè – l’economia italiana ne verrebbe fortemente penalizzata nel medesimo modo di quando il Governo austriaco aveva introdotto il sistema degli eco-punti. Allora l’Unione europea era composta da quindici Paesi – ricorda il presidente di Conftrasporto – ma la decisione austriaco venne considerata un ostacolo alla libertà di circolazione per i Paesi periferici e quindi bocciata dalla procedura di conciliazione”.

[hidepost]

“Mi auguro che il ministro dei Trasporti Graziano Delrio voglia prendere una posizione negativa sulla proposta, che è palesemente in contrasto con i principi europei oltre che con gli interessi, non solo delle imprese di autotrasporto, ma di tutto il sistema produttivo italiano”, conclude il presidente di Conftrasporto e vice presidente di Confcommercio.

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Gennaio 2018

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio