Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Mega-Gru a Vado Ligure

VADO LIGURE – APM Terminals Vado Ligure, attraverso la controllata Reefer Terminal SpA, può oggi vantare un nuovo importante risultato nella movimentazione di impianti complessi. Grazie al suo know how e alle sue efficienti strutture – sottolinea una nota della società – il terminal vadese è stato infatti scelto per lo sbarco di un gigante come la gru Demag CC6800, specializzata nel movimento terra.

Questa tipologia di gru è una delle più grandi a livello globale: ne esistono infatti soltanto 13 in tutto il mondo con una portata di questo livello.

[hidepost]

La Demag CC6800 si caratterizza per la sua impressionante capacità di sollevamento (1200 tonnellate da ferma e circa 1000 in movimento) e per la sua mole, peculiarità che hanno reso alquanto delicate le procedure di sbarco.

La gru, di proprietà di Vernazza Autogru, è arrivata a Vado Ligure dal porto di Mantyluoto, in Finlandia, smontata in quasi 100 pezzi.

Particolare soddisfazione per APM Terminals Vado Ligure, un’azienda e un gruppo- sottolinea la nota- che pongono sempre al centro del proprio business l’eccellenza dei servizi offerti ai propri clienti, anche e soprattutto in caso di prodotti così specifici e unici nel loro genere, per dimensioni e complessità.

Come noto APM Terminals Vado Ligure S.p.A., di proprietà della società olandese APM Terminals leader nella movimentazione di container, fa parte del gruppo danese AP Moller-Maersk ed ha la sua sede nel porto di Vado Ligure, parte del territorio dell’Autorità Portuale di Sistema del Mar Ligure Occidentale.

Con una capacità annuale di 250.000 TEU, APM Terminals Vado Ligure vanta un terminal refrigerato in porto di 50.000 m2, il più grande del Mediterraneo, ed è specializzato nello sbarco e stoccaggio di prodotti ortofrutticoli freschi.

[/hidepost]

Pubblicato il
17 Marzo 2018

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio