Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Maxi-polo farmaceutico al “Vespucci”

ROMA – Nascerà nell’arco di un paio d’anni all’interno dell’interporto/retroporto “Vespucci” di Guasticce un maxi-polo, come piattaforma logistica digitalizzata e ultramoderna – a supporto delle industrie che operano nel settore della farmaceutica. L’accordo per l’infrastruttura è stato firmato due giorni fa a Roma nella sede del MISE alla presenza dello stesso ministro Carlo Calenda, tra le dieci più importanti realtà pubbliche e private del settore farmaceutico, con prevalenza di quelle toscane.

[hidepost]

Ed è la Toscana – ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi, presente alla firma – la terza realtà nazionale nel campo della farmaceutica, con 19 grandi stabilimenti, 11 mila addetti e 300 imprese. L’investimento previsto è di 60 milioni almeno per attrezzare 125 mila metri quadri di superficie metà della quale verrà edificata con 21 mila metri quadri di magazzini, sticcaggi a temperatura controllata e 6 mila metri quadri di uffici. Si prevede la movimentazione di oltre 50 mila pallets all’anno e l’80% dei prodotti verrà esportato. Particolarmente interessato l’aeroporto di Pisa, visto che almeno il 25% dei prodotti farmaceutici viene esportato via aerea. Secondo il presidente Rossi, che ha lavorato a lungo con i vertici dell’interporto “Vespucci” al programma “Pharma & Devices Valley”, a regime il nuovo polo darà lavoro a 150/200 addetti, molti dei quali altamente specializzati.

Dall’interporto “Vespucci”, dove si è lavorato a lungo sul progetto, grande soddisfazione dal presidente Guido Nastasi e dall’amministratore Bino Fulceri. Analoga soddisfazione da parte dell’Autorità portuale di Livorno, presente alla firma con il responsabile della comunicazione Gabriele Gargiulo.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Marzo 2018

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio