Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Consegnato il terzo Mediterraneo 116’ “Botti”

Benetti Mediterraneo 116’ M/Y “Botti”.

VIAREGGIO – È stato consegnato al suo armatore M/Y “Botti”, terzo modello di Mediterraneo 116’, yacht di 35,5 metri con scafo dislocante in vetroresina e sovrastruttura in fibra di carbonio appartenente alla linea di prodotto Class. Presentato per la prima volta a maggio 2017, il Mediterraneo 116’ si conferma uno dei modelli di maggior successo per Benetti che ha recentemente venduto la sua quarta unità in Asia.

Il design degli esterni è opera di Giorgio M. Cassetta, mentre gli interni sono stati pensati e realizzati dall’Interior Style Department di Benetti in collaborazione con lo studio Radyca. L’armatore, di nazionalità messicana, ha partecipato in prima persona alla scelta dei dettagli d’arredo e dei materiali. Vero e proprio elemento di arredo è sicuramente la luce che, grazie alle ampie finestrature, regala ambienti luminosi e confortevoli.

[hidepost]

Il tema principale che ha guidato la realizzazione degli interni e l’arredo degli spazi comuni destinati ad armatore ed equipaggio è rappresentato dalla convivialità. Tessuti di pregio, dettagli in legno dai colori caldi e luci soffuse regalano ambienti rilassanti. Il Main Deck è caratterizzato da una zona lounge composta da divani, sedute e american bar. La prua è dominata dalla Master Suite a tutto baglio che, grazie a due ampie vetrate, permette di godere appieno di ogni momento della navigazione. Arredata con pavimenti in legno per la zona notte e marmi per la zona bagno, la suite dell’armatore si compone anche di un’ampia cabina armadio e di uno studio, arredato con divano e TV.

Il tema della convivialità degli spazi, sia all’interno sia all’esterno, è ripreso sull’Upper Deck dove una spaziosa zona pranzo esterna con ampio tavolo rotondo con dieci sedute domina la scena. L’interno presenta una Sky Lounge arredata con un divano, TV da 75 pollici e un tavolo da gioco. A prua, vicino alla plancia di comando, si trova anche la cabina del comandante. Un’ampia jacuzzi e prendisole personalizzato completano l’ambiente di prua di questo ponte, il cui stile è ripreso nel Sun Deck. A poppa infatti trova spazio un altro prendisole personalizzato mentre a prua divani e prendisole rendono l’ambiente esterno conviviale e piacevole anche in navigazione.

Il Lower Deck ospita quattro cabine ospiti: due Vip simmetriche e con letto matrimoniale e due ospiti con letti gemelli (scorrevoli) e pullman beds offrono alloggio fino a 10 persone. Sempre nel Lower Deck, ma negli spazi di prua, sono disposte tre cabine destinate all’equipaggio che, assieme a quella del capitano, possono ospitare fino a sette persone.

Notevole l’autonomia che, a un’andatura di 10 nodi, supera le 3.000 miglia nautiche e rende My “Botti” lo yacht ideale per lunghe permanenze a bordo all’insegna del comfort.

[/hidepost]

Pubblicato il
19 Maggio 2018

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio