Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Shark 2 sentinella della legalità

Stefano Corsini

LIVORNO – Si chiama “Shark 2” il programma di security realizzato dall’Autorità di Sistema Portuale e messo a disposizione della Guardia di Finanza attraverso un protocollo di intesa firmato questa mattina presso gli uffici di Palazzo Rosciano dal presidente della Port Authority, Stefano Corsini, e dal comandante provinciale, Paolo Borrelli.

Si tratta di un software di analisi del rischio sulle merci in import ed export in ambito portuale che consentirà ai finanzieri di valutare preliminarmente il rischio relativo a specifiche spedizioni. Il sistema offre un supporto telematico per la raccolta di informazioni strutturate e catalogate. Gli arrivi e le partenze; le rotte seguite dalle navi; le merci contenute nei container e il traffico in tempo reale di persone e automezzi in prossimità dei varchi doganali: “Shark 2” monitorerà qualsiasi cosa, analizzando grandi quantità di dati e incrociandoli tra di loro per arrivare a individuare il relativo indice di rischio.

[hidepost]

I flussi automatici che il sistema riceve provengono da fonti dati nella disponibilità della Port Authority, come il sistema di pre-clearing merci, il sistema di identificazione automatica (AIS) e di tracciamento del traffico navale e il GTS di controllo accesso ai varchi portuali doganali.

Trattandosi dell’elaborazione di informazioni riservate, nella progettazione e nella realizzazione di Shark 2 è stata data particolare enfasi alla sicurezza informatica del sistema, che risiede all’interno della Caserma Russo e che è collegato alla Rete Telematica Portuale dell’Authority con protocolli sicuri. Assicurate anche tutte le prescrizioni di legge connesse al corretto trattamento dei dati sotto il profilo legale.

“Quella avviata con la Guardia di Finanza – ha detto Corsini – è una collaborazione strategica finalizzata al contrasto dei traffici illeciti. Siamo lieti di fare la nostra parte con il programma Shark 2, siamo convinti che saprà aiutare le fiamme gialle nel raggiungimento degli obiettivi che si propongono di raggiungere per i prossimi anni”.

Soddisfatto anche Borrelli, che ha ringraziato vivamente l’Autorità di Sistema Portuale per l’iniziativa e la collaborazione offerta.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Agosto 2018

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio