Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Filiera della pesca: sequestrati 26.000 kg

OLBIA – La settimana scorsa ha avuto termine l’intensa attività autunnale della Guardia Costiera sulla filiera della pesca che, nell’ambito di quattro operazioni complesse a livello direzionale (denominate GRECALE ed OSTRO), ha fatto registrare dati significativi per numero di controlli e quantitativi di prodotto ittico posto sotto sequestro.

Le campagne concentrate si sono svolte nei mesi di ottobre e novembre ed hanno visto impiegati oltre 60 tra uomini e donne dell’intera Direzione Marittima del Nord Sardegna che, coordinati dal Direttore Marittimo C.V. (CP) Maurizio TROGU, hanno provveduto ad effettuare capillari controlli a mare e a terra con ispezioni su motopesca, punti di sbarco, ristoranti, rivenditori all’ingrosso e al dettaglio elevando sanzioni per un totale di circa 84.000 euro e ponendo sotto sequestro circa 26.000 kg di prodotti ittici.

[hidepost]

Si tratta in larga misura di prodotto privo delle dovute indicazioni in materia di etichettatura, tracciabilità ed informazioni obbligatorie per il consumatore finale, in violazione della normativa europea e nazionale. Tutte le partite di prodotti della pesca e dell’acquacoltura devono, infatti, essere rintracciabili in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione, dalla cattura o raccolta alla vendita al dettaglio al fine di garantire la tutela del consumatore finale.

Inoltre, sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per frode in commercio tre esercenti del nord Sardegna per aver spacciato prodotto ittico proveniente dall’oceano Atlantico come locale.

“Le attività di vigilanza per la prevenzione e la repressione degli illeciti in materia di pesca proseguono senza sosta” ha dichiarato il direttore marittimo del Nord Sardegna, capitano di ascello Maurizio TROGU “per la tutela delle risorse marine e per garantire la sicurezza dei consumatori”.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Dicembre 2018

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio