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Azimut Benetti: da Viareggio la vetroresina a Livorno?

VIAREGGIO – Un fine anno agitato anche per le maestranze del cantiere Azimut viareggino, storica realtà del comparto dello yachting. Nell’incontro tra la RSU, le organizzazioni sindacali e la direzione aziendale dei due brand Azimut e Benetti che si è svolto poco prima di Capodanno “ancora una volta la richiesta da parte del sindacato di dare certezza alle produzioni dei siti di Viareggio – dice la nota sindacale – è stata disattesa”.

“L’azienda da alcuni mesi ci appare come priva di un indirizzo preciso – affermano i due sindacati firmatari – e le indicazioni che ci sono state fornite ci lasciano un senso di inquietudine che abbiamo ritrovato anche fra i lavoratori durante l’assemblea della scorsa settimana.

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“Mentre per il marchio Azimut ci sono buone premesse produttive con nuovi modelli e molti ordinativi, tali da garantire una crescita per Viareggio, per il versante “storico” – ovvero i Benetti in vetroresina – le comunicazioni fornite ci lasciano più incertezze che rassicurazioni. Infatti il numero di imbarcazioni da costruire a Viareggio sia per qualità che per modelli risulta ridotto al lumicino e la direzione ci ha comunicato che intende spostare buona parte della produzione a Livorno, sito oggi sostanzialmente occupato, in termini di spazi e di maestranze, dalla realizzazione dei cosiddetti giga yachts.

“Il proposito, che non ci piace per niente – continua la nota – sarebbe quello di spostare a Livorno anche la produzione storica viareggina delle imbarcazioni in vetroresina; il che ci fa intuire, da qui ai prossimi tre anni, l’idea di un sostanziale smantellamento della produzione e una dismissione delle peculiarità e delle professionalità che hanno fatto la storia di Benetti nel mondo”.

“A tutto ciò si aggiunge l’incertezza data dalle continue voci di uscita di alcuni dirigenti storici, prima allontanati, richiamati e poi nuovamente allontanati, fin qui decisivi per l’azienda dal punto di vista commerciale e produttivo. Altre voci sulla vendita dell’azienda, smentite pubblicamente dal patron Vitelli in occasione del recente varo di un giga yacht a Livorno, creano perplessità e incertezza. Insomma, una situazione che necessita di chiarezza e di una prospettiva che solo un piano industriale può dare, un piano che l’azienda ci dice di non essere in condizione di fornire. Nel mese di gennaio – concludono i sindacati – cercheremo di aprire un nuovo tavolo di sviluppo con la Regione Toscana affinché siano chiariti gli obiettivi e gli scenari del maggior costruttore mondiale di imbarcazioni da diporto del mondo; ne va di migliaia di posti di lavoro e di decine di imprese del nostro territorio e della nostra regione”.

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Pubblicato il
5 Gennaio 2019

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