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Con il sistema “Remora” stoccaggio energia in alto mare

MILANO – Nella cornice del recente evento WindEurope 2019, tenutosi a Bilbao, in Spagna, Segula Technologies, gruppo ingegneristico globale, ha presentato REMORA, un innovativo progetto per l’accumulo di energia elettrica offshore che utilizza l’aria compressa come metodo principale per immagazzinare l’energia.

REMORA nasce in uno scenario che vede la maggior parte delle soluzioni di accumulo di energia progettate per installazioni terrestri e si avvale di un sistema idraulico ad acqua e aria per immagazzinare e distribuire l’energia in eccesso in serbatoi installati sul suolo marino. Sistema applicabile ai parchi eolici offshore, così come ad altre fonti di energia, il sistema è attualmente in fase di test finale. La realizzazione e messa in opera del primo pilota, con una potenza di 10kW in laboratorio, è prevista per luglio.

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“L’ambiente marino offre caratteristiche uniche e convenienti rispetto alle installazioni terrestri, oltre a evitare alcuni dei problemi di sicurezza, ecologia e accettazione sociale”, dichiara David Guyomarc’h, responsabile energie marine di Segula Technologies e coordinatore del progetto. “REMORA è un sistema che assicura notevoli vantaggi tra cui spiccano l’impatto visivo minimo delle installazioni e l’elevata efficacia energetica, superiore al 70%”.

Il sistema di accumulo è composto da una piattaforma flottante che comprende tutti gli apparati di conversione e i serbatoi sottomarini collocati in fondo al mare che immagazzinano l’aria compressa.

Tale piattaforma converte l’energia elettrica in aria compressa e viceversa, a seconda delle esigenze di consumo. La catena energetica riversibile che trasforma l’elettricità e l’aria compressa attraverso il processo REMORA consta di apparati elettrici ed elettromeccanici, turbine di pompe e camera di compressione. La piattaforma è connessa alla rete elettrica mediante un cavo sottomarino ad alta tensione e il serbatoio mediante tubi di aria compressa. Il progetto REMORA è molto efficiente e il suo rendimento è del 70% superiore di quello di altri sistemi.

Per contro, i depositi situati in fondo al mare sono destinati all’accumulo di aria compressa a pressione costante e non realizzano alcune conversione di energia. La tecnologia di REMORA si adatta a una profondità tra i 70 e i 200 metri.

Progettata per essere modulare, REMORA consente lo sviluppo in serie di tutti gli apparati necessari e riduce in modo significativo i costi di fabbricazione, oltre a ottimizzare l’implementazione. Di fatto si prevede che le configurazioni tipiche di REMORA abbiano una relazione di 15 serbatoi per piattaforma per un totale di 15 MW – 90 MWh – 6 ore di durata.

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Pubblicato il
8 Giugno 2019

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