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Furti sulle imbarcazioni al Marina Cala de’ Medici

Nella foto: Matteo Italo Ratti

ROSIGNANO SOLVAY – Si è verificato pochi giorni fa l’ennesimo furto presso il porto turistico di Rosignano Marina Cala de’ Medici ai danni di un’imbarcazione ormeggiata sul pontile “E”. La piaga è diffusa in molti porti turistici ma questo nel marina più apprezzato del Tirreno è soltanto l’ultimo di vari furti verificatisi durante le ore notturne. Anche stavolta, come nella maggior parte di quelle precedenti, ad essere trafugati sono stati oggetti mobili facilmente trasportabili come dotazioni di sicurezza, salvagenti, razzi, estintori, cassetta degli attrezzi, materiale di ferramenta ed elettrico e, oggetto di maggior valore, un ecoscandaglio.

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Sempre più soci ed utenti segnalano furti ai danni delle imbarcazioni, soprattutto sui pontili ‘E’ e ‘F’. La società Marina Cala de’ Medici è intervenuta prontamente avvertendo le autorità competenti e implementando il servizio di vigilanza. È evidente però quanto sia necessaria e sempre più urgente l’installazione di barriere e cancelli che consentano la chiusura degli accessi pedonali non sorvegliati del porto durante le ore notturne, al fine di garantire la sicurezza delle imbarcazioni e degli utenti.

“Marina Cala de’ Medici, in quanto struttura privata – sottolinea Italo Matteo Ratti, ad e direttore del porto – richiede da tempo la possibilità di chiudere durante la notte i varchi, attualmente aperti, all’interno del borgo commerciale. In questo modo, l’accesso pedonale sarebbe comunque garantito dall’ingresso lato Nord (Via A. Straulino), dove si trovano le sbarre e dove il personale del Cala de’ Medici è di presidio presso la guardiola di accesso H24 per 365 giorni l’anno. Sicuramente passare di fronte al personale di guardia è un deterrente per i mal intenzionati. Tutte le infrastrutture della categoria di Marina Cala de’ Medici – conclude Ratti – stanno già organizzando presidi anche armati per garantire la sicurezza delle imbarcazioni e dell’utenza, la quale sceglie sempre più infrastrutture in grado di garantire un adeguato livello di sicurezza e privacy”.

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Pubblicato il
25 Gennaio 2020

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